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Bari, svolta stadi: via all’istruttoria di partenariato pubblico-privato per San Nicola e Della Vittoria

Il progetto punta alla riqualificazione complessiva, all’ammodernamento strutturale e alla successiva gestione economica e funzionale dei due templi sportivi cittadini

Bari, svolta stadi: via all’istruttoria di partenariato pubblico-privato per San Nicola e Della Vittoria

Una svolta strategica per il futuro dell’impiantistica sportiva del capoluogo pugliese. La giunta comunale di Bari ha dato formalmente mandato agli uffici tecnici di avviare il procedimento per la valutazione del pubblico interesse sulla proposta di partenariato pubblico-privato presentata dalla società Stadio&Co. S.r.l. Il progetto, formulato ai sensi dell’articolo 4 della cosiddetta “Legge Stadi” (decreto legislativo 38/2021), punta alla riqualificazione complessiva, all’ammodernamento strutturale e alla successiva gestione economica e funzionale dei due templi sportivi cittadini: lo stadio San Nicola e lo storico stadio della Vittoria.

Il piano

Il piano d’impresa, depositato lo scorso 26 settembre e corredato dal Documento di fattibilità delle alternative progettuali (Docfap), dal piano economico-finanziario e dalle perizie di sostenibilità territoriale, ambientale e sociale, delinea una visione coordinata e unitaria. Per l’astronave progettata da Renzo Piano, l’intervento mira a conseguire la prestigiosa classificazione “Categoria Uefa 4”, portando la capienza complessiva a 64.397 posti a sedere. I lavori riguarderanno la modernizzazione dei servizi di accoglienza e ospitalità, la creazione di aree commerciali dedicate, l’efficientamento dei varchi di sicurezza e un ripensamento complessivo di accessibilità e fruizione dell’anello, con un cronoprogramma che fissa il traguardo conclusivo delle opere al giugno 2031, in perfetta sintonia con la candidatura di Bari a città ospitante per i campionati europei Uefa Euro 2032.

Per lo stadio della Vittoria, inaugurato nel 1934 e vincolato per il suo profilo storico-monumentale, il piano immagina un restauro conservativo e una rifunzionalizzazione polivalente: la struttura verrebbe convertita nella sede permanente di una scuola internazionale, affiancata da un polo civico multisportivo attrezzato per accogliere manifestazioni culturali, eventi all’aperto e attività aggregative per la cittadinanza.

L’atto deliberativo varato da Palazzo di Città attiva subito la conferenza di servizi preliminare, già calendarizzata per il prossimo 6 ottobre, per consentire l’istruttoria tecnica accelerata nel rispetto delle rigide tempistiche fissate per aggiornare il dossier di Euro 2032 da trasmettere alla Figc, alla luce anche dei parametri ministeriali introdotti a fine 2025. In virtù del nuovo iter, il Comune ha disposto la sospensione temporanea dei procedimenti amministrativi pendenti legati alle attuali concessioni di gestione dei due complessi, al fine di riesaminare l’intero quadro gestionale prima di approdare all’esame e al voto sovrano del Consiglio comunale.

«L’avvio di questa istruttoria è un passaggio di rilievo, ma siamo all’inizio del cammino e non al traguardo», precisa il sindaco di Bari, Vito Leccese. «Abbiamo ricevuto una proposta privata che va vagliata con rigore, trasparenza e nell’esclusivo interesse pubblico. Verificheremo se e a quali condizioni questo piano rappresenti la scelta migliore per il patrimonio cittadino, garantendo contemporaneamente alla Figc il quadro programmatico indispensabile per Euro 2032. Parliamo di due beni di eccezionale valore identitario, architettonico e urbano: ogni decisione terrà insieme equilibrio finanziario, tutela della proprietà pubblica, eccellenza tecnica e vocazione comunitaria degli spazi».