L’Italia si conferma leader mondiale nel consumo e nell’esportazione di olio d’oliva, un primato che il governo intende blindare attraverso il Piano olivicolo nazionale e un giro di vite sui controlli. L’annuncio è giunto da Bari, dove il sottosegretario all’Agricoltura e sovranità alimentare, Giacomo La Pietra, ha confermato lo stanziamento di 300 milioni di euro tramite il fondo “Coltiva Italia”, a cui si aggiungeranno circa 175 milioni di fondi Ocm nei prossimi cinque anni per sostenere la strategia della filiera.
L’occasione per fare il punto sul comparto è stata l’inaugurazione della seconda edizione di Evolio Expo alla Fiera del Levante. L’evento, che proseguirà fino al 31 gennaio, vede la partecipazione di oltre 50 buyer internazionali provenienti da 16 Paesi, inclusi Stati Uniti, Giappone e Arabia Saudita.
Il nodo Xylella e l’ipotesi commissario
Uno dei pilastri del Piano riguarda la gestione della Xylella fastidiosa, definita dal sottosegretario Giacomo La Pietra non più un’emergenza, ma un «fatto strutturale» che minaccia ormai le regioni limitrofe alla Puglia.
Per contrastare l’avanzata del batterio, il Governo sta valutando la nomina di un commissario nazionale con poteri straordinari.
Sul tema è intervenuto l’assessore all’Agricoltura della Regione Puglia, Francesco Paolicelli, il quale ha dato mandato per l’eradicazione immediata delle piante infette non appena individuate. «Se deve esserci un commissario, deve avere poteri speciali e risorse ad hoc per intervenire subito e rigenerare il territorio», ha dichiarato Francesco Paolicelli, sottolineando l’importanza di anticipare le operazioni di pulizia per bloccare il vettore.
L’assessore ha inoltre annunciato la prossima rinomina del Comitato tecnico scientifico regionale per supportare le azioni di contrasto basate su evidenze scientifiche.
Difesa del Made in Italy e controlli
Sul fronte della tutela del mercato interno rispetto alla concorrenza extraeuropea a basso costo, Giacomo La Pietra ha rassicurato i produttori circa l’intensificazione delle verifiche sulla qualità del prodotto in entrata. «Abbiamo costituito una cabina di regia al Masaf per coordinare le forze dell’ordine», ha spiegato il sottosegretario, ribadendo che l’importazione è necessaria per coprire il fabbisogno di export e consumo interno, ma non deve andare a discapito della sicurezza e della qualità.
Il presidente della Nuova Fiera del Levante, Gaetano Frulli, ha evidenziato come la massiccia presenza di regioni italiane a Evolio Expo segni il superamento dei campanilismi, puntando a una valorizzazione unitaria dell’olio extravergine italiano nel mondo. All’inaugurazione hanno preso parte anche gli assessori regionali Graziamaria Starace (Turismo) ed Eugenio Di Sciascio (Sviluppo economico), insieme alla presidente di Unioncamere Puglia, Luciana Di Bisceglie.
