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“Mettiamoci il naso”: a Bari Gassmann, Travaglio e Consoli raccontano Pinocchio per i bambini di Gaza

L’iniziativa porterà al Teatro Piccinni tre grandi nomi della cultura e dello spettacolo con l’obiettivo di devolvere l’intero ricavato della vendita dei biglietti ai progetti di Save the Children in Palestina

“Mettiamoci il naso”: a Bari Gassmann, Travaglio e Consoli raccontano Pinocchio per i bambini di Gaza

La fiaba di Pinocchio diventa uno strumento di riflessione e solidarietà per sostenere l’infanzia negata dalla guerra. È stato presentato a Palazzo di Città “Mettiamoci il naso – Pinocchio per i bambini di Gaza”, il nuovo progetto ideato e diretto da Francesco Carofiglio, promosso dall’Assessorato alle Culture del Comune di Bari in collaborazione con Puglia Culture. L’iniziativa porterà al Teatro Piccinni tre grandi nomi della cultura e dello spettacolo con un obiettivo chiaro: devolvere l’intero ricavato della vendita dei biglietti ai progetti di Save the Children in Palestina.

3 appuntamenti

Il cartellone si articolerà in tre appuntamenti domenicali (sempre alle ore 11), scanditi dagli intermezzi musicali del gruppo vocale Faraualla. Ad aprire il ciclo sarà Alessandro Gassmann l’8 novembre con “Geppetto e Pinocchio”, un focus sulle responsabilità educative e il legame padre-figlio. Il 13 dicembre toccherà al giornalista Marco Travaglio esplorare il confine tra verità e menzogna nell’incontro “Il Grillo parlante”, mentre il 10 gennaio la cantautrice Carmen Consoli chiuderà la rassegna affrontando il tema dell’assenza materna in “La Fata Turchina”.

«Vogliamo che la fortuna e l’affetto ricevuti da Pinocchio in tutto il mondo si trasformino in un aiuto concreto per chi vive la tragedia della guerra», ha spiegato il direttore artistico Carofiglio. Un messaggio condiviso dall’assessora comunale Paola Romano e dal presidente di Puglia Culture, Paolo Ponzio, che hanno ribadito il dovere di non restare indifferenti e l’importanza del diritto inalienabile a un’infanzia lontana dalle bombe.

A fare da cornice agli incontri, moderati da Carofiglio e dalla giornalista Melania Petriello, sarà una scenografia d’eccezione: un Pinocchio gigante in cartapesta, il cui naso si allungherà dalla seconda fila di palchi fino al palcoscenico, realizzato dagli artisti dell’Accademia di Belle Arti di Bari. Il progetto, sostenuto da Fineco Bank, prevede un biglietto con posto unico a 10 euro, acquistabile al botteghino del teatro o sul circuito Vivaticket. L’incasso sarà trasferito direttamente all’organizzazione umanitaria.

“Mettiamoci il naso”: a Bari Gassmann, Travaglio e Consoli raccontano Pinocchio per i bambini di Gaza
“Mettiamoci il naso”: a Bari Gassmann, Travaglio e Consoli raccontano Pinocchio per i bambini di Gaza