Quattro chilometri in mare aperto percorsi in un’ora di nuoto con un messaggio universale di pace. Si è svolta nella mattinata di oggi, 7 agosto, nelle acque di Capitolo a Monopoli (presso l’Hotel Lido Torre Egnazia), la tradizionale maratona di nuoto «Il mare che unisce e non divide», compiuta dal Barone Vitantonio Colucci.
A 88 anni, il fondatore e presidente del Gruppo Industriale Plastic-Puglia ha portato a termine la propria impresa sportiva scortato dalle motovedette della Capitaneria di Porto e assistito da imbarcazioni di supporto. Ad attenderlo a riva vi erano le autorità locali e i bambini del Centro Socio Educativo «Insieme si può» dell’Opera Don Guanella di Fasano. La manifestazione, patrocinata da Regione Puglia, Comune di Monopoli, CSEN e con la partecipazione della FIN, è stata promossa dall’Associazione Umanitaria «Lilly Colucci» per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle condizioni dei circa 473 milioni di minori che vivono oggi in aree di conflitto.
Al suo arrivo sulla spiaggia, l’imprenditore ha spiegato il valore simbolico della traversata: «Ogni bracciata è stata dedicata al bambino che sono stato durante la Seconda Guerra Mondiale e a tutti quelli che ancora oggi non hanno pane, pace e un luogo sicuro dove crescere. Finché avrò forza continuerò a nuotare per i loro diritti».
All’evento hanno preso parte il sindaco di Monopoli Angelo Annese, l’assessore allo Sport Vincenzo Laneve, il Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo Gennaro Moccia, la presidente dell’associazione organizzatrice Miriam Colucci, oltre a rappresentanti del CSEN e di associazioni sportive locali. A margine dell’iniziativa, il Comune di Monopoli e gli enti promotori hanno consegnato al Barone Colucci un attestato di benemerenza per l’impegno civile e il valore sociale dimostrato attraverso la pratica sportiva.
