«Su richiesta della prefettura di Bari, è stata comunicata la disponibilità di 33 posti presso istituti o realtà ecclesiali della diocesi, a cui se ne aggiungono altri 100 di famiglie delle comunità parrocchiali». Lo rende noto don Vito Piccinonna, direttore della Caritas Bari-Bitonto che ha avviato la macchina dell’accoglienza dei profughi che fuggono dal conflitto in Ucraina, mettendo a disposizione oltre 130 posti.
«Il progetto del Comune di Bari “famiglia senza confini” resta un riferimento importante per quanti vogliono candidarsi ad accompagnare i minori – prosegue Piccinonna in una nota -. Resta, inoltre, confermato al momento quanto già comunicato in precedenza relativamente alla non opportunità di raccogliere beni materiali».