Lo sport si conferma un buon motore per il turismo. Nel periodo dei Giochi del Mediterraneo, dati dell’ufficio di statistica del ministero del Turismo alla mano, la saturazione delle strutture ricettive pugliesi presenti sulle piattaforme online raggiunge il 56,7%, con una crescita di 6,9 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2025. Il sistema ricettivo di Taranto, in particolare, registra il tutto esaurito.
L’appuntamento sportivo ha già fatto vendere 100mila biglietti, ed attirato nella città dei Due Mari circa 4mila atleti provenienti da 26 nazioni, e migliaia di accompagnatori delle diverse delegazioni. Sono ben 600 i rappresentanti dei media accreditati. I Giochi del Mediterraneo, tuttavia, non si svolgono sono a Taranto, ma coinvolgono anche le province di Bari, Brindisi e Lecce, con competizioni diffuse in tredici diversi comuni. Il piano infrastrutturale coinvolge 45 impianti in 21 comuni, per un investimento complessivo di circa 300 milioni di euro.
Il racconto
Come hanno potuto ammirare i circa 15mila spettatori presenti alla cerimonia di apertura dei Giochi, la manifestazione coniugando sporte valorizzazione dei territori, rappresenta una straordinaria occasione per raccontare al mondo Taranto e la Puglia, promuovendone il patrimonio storico-culturale, paesaggistico ed enogastronomico, e rafforzando l’attrattività del Mezzogiorno e dell’Italia.
I numeri raccolti dal ministero del Turismo, che è partner dell’evento, confermano la capacità attrattiva dei grandi eventi, sempre importanti volani di flussi, nonché il valore del turismo sportivo: un comparto dal giro d’affari stimato in oltre 12 miliardi di euro, in costante crescita, e capace di generare più di 42 milioni di presenze.
La Puglia in numeri
Le stime sulle settimane dei Giochi, tra l’altro, fanno seguito a un primo semestre dell’anno molto positivo per l’Italia, in cui la Puglia ha registrato un incremento del 7,6% degli arrivi e del 7,7% delle presenze rispetto allo stesso periodo del 2025. Una crescita proseguita nel mese di luglio, con un aumento del 5,9% degli arrivi e del 6% delle presenze. In questa cornice, Taranto si afferma come protagonista, con un aumento degli arrivi del 2,8% nei primi sei mesi e, a luglio, una performance superiore alla media regionale negli arrivi, cresciuti del 6,6%, accompagnata da un incremento del 4,8% delle presenze. Inoltre, nel primo trimestre, la spesa turistica internazionale in Puglia ha raggiunto quota 206 milioni di euro, in forte crescita di 89 milioni sul 2024 e di 59 milioni sul 2025. Dati che trovano riscontro anche per quanto riguarda la mobilità. Nei primi sei mesi del 2026, gli aeroporti pugliesi hanno movimentato complessivamente 5,71 milioni di passeggeri, il 10,4% in più rispetto allo stesso periodo del 2025. Il porto di Taranto, intanto, è passato dai 314 passeggeri del 2015 ai 126.708 del 2025, registrando un clamoroso aumento del 40mila per cento e consolidando progressivamente il proprio ruolo nel turismo crocieristico italiano.
