Dal Gargano al Salento, in Puglia stretta contro gli ombrelloni “segnaposto” sulle spiagge. La Guardia costiera, nell’ambito dell’operazione nazionale “Mare e laghi sicuri 2026“, ha eseguito anche oggi una serie di controlli sul litorale.
Sul Gargano, in particolare, numerosi ombrelloni e attrezzature da mare sono stati lasciati anche dopo il tramonto sulle spiagge del lungomare Enrico Mattei di Vieste e a Peschici con l’obiettivo di assicurarsi un posto ma occupando illecitamente, di fatto, l’arenile pubblico.
Il personale della Guardia costiera, in particolare, ha sequestrato 80 ombrelloni, 27 sedie a sdraio, 113 pali segnaposto e persino una tenda da campeggio a Vieste. A Peschici, invece, sono 100 gli ombrelloni, con i rispettivi pali conficcati nella sabbia, finiti sotto chiave.
Sono stati così “liberati” oltre cinquemila metri quadrati di arenile.

I controlli proseguono anche sulle spiagge libere del Salento. A Ugento, il personale della Capitaneria di porto, con gli agenti della polizia locale, hanno passato al setaccio le località marine di Torre Mozza e Lido Marini, sequestrando anche in questo caso numerose attrezzature come ombrelloni, sdraio e lettini.







