L’amministrazione valuterà le istanze e analizzerà le perplessità pervenute dai cittadini riguardo il nuovo centro di raccolta rifiuti che sorgerà in via Papalia, nel quartiere Japigia. Questo è l’esito dell’incontro che si è tenuto ieri al comando di Polizia di via Aquilino tra l’amministrazione e i residenti per fare chiarezza sul progetto avviato dal Comune.
Il sindaco della città Vito Leccese si è detto «Molto soddisfatto dell’incontro con i cittadini di via Papalia». Il primo cittadino ha spiegato: «Mi ha offerto l’opportunità di ascoltare direttamente richieste e dubbi legati alla realizzazione del centro di raccolta». Poi, ha assicurato: «Sulla base delle istanze emerse, avvieremo un’attenta riflessione e procederemo con tutti gli opportuni approfondimenti tecnici con i nostri uffici». Infine, ci ha tenuto a precisare: «Da parte mia c’è la massima volontà di mantenere un rapporto di fiducia e ascolto costante con i cittadini».
I dubbi
Nel quartiere Japigia è prevista la nascita di un’isola ecologica multimateriale a servizio delle utenze domestiche e non domestiche. La struttura sta facendo molto discutere, in quanto secondo i residenti, al suo posto si sarebbe dovuto costruire un parcheggio con un’area verde, inserito nel progetto di riqualificazione Costa sud. Non solo, a preoccupare i residenti sarebbero anche eventuali odori fastidiosi che potrebbe procurare il centro di raccolta rifiuti. Infine, dato che la struttura ha l’obiettivo di servire tutta l’area a sud della città, i cittadini del rione temono che si possa creare ulteriore traffico, in una zona già soggetta alla presenza di tanti veicoli.
I cittadini
Il 6 gennaio il comitato cittadino contrario alla costruzione di questa struttura si è riunito per ribadire il proprio «No» alla realizzazione del centro comunale di raccolta differenziata. Circa 150 cittadini hanno preso parte all’incontro che si è tenuto nella chiesa di San Marco. Non solo, durante la riunione è stata anche avviata una vera e propria petizione popolare contro la costruzione dell’isola ecologica. Il Comitato, ha ribadito la richiesta di realizzare una zona di sosta alberata in via Papalia, «Come previsto dal progetto Bari Costasud».
I portavoce del comitato il 6 gennaio hanno spiegato: «L’area è già recintata e cantierizzata in attuazione del progetto approvato. Qualsiasi modifica o stralcio rispetto al progetto esecutivo comprometterebbe la destinazione dell’area e le finalità pubbliche dell’intervento finanziato».
Subito dopo l’incontro però è arrivata la risposta dell’assessore all’Ambiente e alla Transizione Ecologica Elda Perlino che ha invitato personalmente i cittadini all’incontro che si è tenuto ieri per fare loro chiarezza sul progetto e che ha spiegato: «Un centro di raccolta non è un impianto di gestione o trattamento dei rifiuti, ma uno spazio organizzato a supporto della raccolta multimateriale, che non produce emissioni nocive». Ora però, la situazione potrebbe essere cambiata, in quanto l’amministrazione ha ascoltato tutti i dubbi che i cittadini hanno presentato e si è impegnata ad analizzare le loro richieste ed eventuali soluzioni.










