Svolta ecologica nelle scuole di Bari: il servizio di refezione comunale abbandona definitivamente il monouso in favore di stoviglie pluriuso. L’assessore alla Conoscenza, Vito Lacoppola, ha annunciato l’avvio dell’iniziativa che coinvolge già circa 3.200 alunni (oltre il 60% degli iscritti), nei plessi dove la ditta Ladisa ha installato lavastoviglie professionali e attrezzature specifiche.
Il passaggio dai kit compostabili a piatti in melamina e posate in acciaio punta a ridurre la produzione di rifiuti alla radice, in linea con i Criteri Ambientali Minimi (Cam). «Riciclare è fondamentale, ma produrre meno scarti lo è di più», ha dichiarato Lacoppola, evidenziando come la scelta risolva anche i disagi legati alla fragilità delle vecchie posate usa e getta, spesso segnalati dalle famiglie.
L’intervento include l’installazione di beverini con filtri dell’Acquedotto Pugliese per promuovere l’uso dell’acqua pubblica controllata. Oltre al beneficio ecologico, l’iniziativa assume un alto valore pedagogico, trasformando il pranzo in un’occasione di educazione ambientale quotidiana. Per i restanti plessi scolastici, il Comune sta valutando soluzioni logistiche per estendere il sistema di lavaggio e garantire una sostenibilità totale.









