Nelle ultime ore violente grandinate si sono abbattute in Puglia, soprattutto nella provincia di Barletta-Andria-Trani, dove i grossi chicchi di ghiaccio hanno causato ingenti danni alle colture.
I sindaci di Trinitapoli, Francesco Di Feo, e San Ferdinando di Puglia, Michele Lamacchia, hanno chiesto il riconoscimento dello stato di calamità naturale: «Ancora una volta, – affermano – le aziende agricole locali si trovano a fronteggiare difficoltà non dipendenti dalla loro volontà, ma causate da eventi atmosferici imprevedibili e di forte intensità».
A lanciare l’allarme per i fenomeni meteorologici sempre più violenti che interessano il territorio è anche la Coldiretti Puglia che sottolinea come la grandine colpisca «fiori e frutticini proprio nei primi giorni di formazione, provocandone la caduta o danneggiandoli al punto da impedirne la crescita o lasciando deformazioni tali da renderli non adatti alla commercializzazione».
Per l’associazione, che ricorda l’ultima violenta grandinata che si è abbattuta su Andria, nel territorio di Castel del Monte, si tratta di «una escalation di eventi estremi che non lascia tregua al territorio», evidenziando che «a pagare il conto maggiore delle improvvise e violente ondate di maltempo sono le coltivazioni di frutta, gli ortaggi e i vigneti di uva da tavola e da vino».
Sulla base dei dati ESWD, Coldiretti Puglia sottolinea che nel 2026 il bilancio è già di 41 eventi estremi.










