Forte vento prima e poi anche pioggia e temporali. La Puglia si prepara a un peggioramento delle condizioni meteorologiche che avrà il suo culmine nella giornata di martedì 14 aprile, in un contesto nazionale segnato dal ritorno del maltempo di matrice nordafricana.
Il dipartimento regionale della Protezione civile fa sapere che dal pomeriggio di oggi, domenica 12 aprile, e per le successive 24-30 ore, si prevedono venti da forti a burrasca, con possibili raffiche di burrasca forte, dai quadranti meridionali, su gran parte delle regioni del Sud: a partire da Sicilia e Calabria, in estensione su Campania, Basilicata e Puglia. Possibili mareggiate lungo le coste esposte.
Secondo le previsioni di Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, l’instabilità colpirà il settore meridionale dopo aver attraversato il resto della Penisola, portando fenomeni sparsi.
L’attuale stasi atmosferica si avvia alla conclusione a causa di un vortice di bassa pressione in approfondimento tra il Nord Africa e il Mediterraneo occidentale. Questa configurazione sta attivando un potente richiamo di venti di Scirocco che, tra domenica e lunedì, soffieranno con intensità lungo le coste dell’Adriatico e dello Ionio. Oltre a un aumento del moto ondoso, che potrebbe causare disagi alla navigazione, le correnti trasporteranno ingenti quantità di pulviscolo sahariano.
Il fenomeno renderà i cieli opachi e di una caratteristica tonalità giallognola. In presenza di precipitazioni, il pulviscolo tenderà a depositarsi al suolo e sulle superfici. Sebbene il Sud resti inizialmente più asciutto, il richiamo caldo farà lievitare temporaneamente le temperature su tutto il Paese: tra Toscana e Lazio si attendono picchi fino a 27-29°C, prima che il fronte perturbato scivoli verso meridione.
Il quadro meteorologico vede un peggioramento a partire dal Nord-Ovest già nella serata di domenica 12 aprile. Lunedì 13 la perturbazione si estenderà con piogge diffuse su tutto il Nord e su buona parte del Centro, coinvolgendo Toscana, Lazio settentrionale, Sardegna e Marche. Martedì l’instabilità si sposterà progressivamente verso il Nord-Est e i rilievi centrali, culminando con episodi temporaleschi sul versante meridionale.










