Lucani schiavi del gioco ma anche di alcol e droga: trend in crescita negli ultimi 3 anni

Sono un piccolo esercito, quello registrato, sono tanti gli utenti del Ser.D. regionale, sono cresciuti a dismisura, sono le persone che in Basilicata registrano una dipendenza patologica: ben 2.500 (nel 2023).

Il trend è decisamente in crescita negli ultimi tre anni. Sono dati questi che emergono da un report che vaglia il periodo che va dal 2021 al 2023, ci riferiamo agli utenti dei Ser.D. in Basilicata, il Servizio per le Dipendenze che si occupa di prevenzione, cura e riabilitazione di persone a rischio o che hanno sviluppato una dipendenza, redatto dalla Direzione generale per la salute e le politiche della persona della Regione Basilicata. Dai raccolti nelle strutture lucane di Potenza, Lagonegro, Marsicovetere, Melfi, per il Potentino, Matera e Policoro, per il Materano, è emerso il passaggio dai 2.244 pazienti del 2021 ai 2.351, del 2022, fino ai 2.495, del 2023.

Tra gli utenti lucani – la cui età media si è confermata elevata (dai 40,3 anni per le tossicodipendenze ai 50,5 anni per il tabagismo) – è prevalsa la dipendenza patologica alla tossicodipendenza, che nel 2023 ha accomunato 1.852 pazienti, seguiti dalla alcoldipendenza (488), dal disturbo da gioco d’azzardo (155) e tabagismo (25).

Nella distinzione per sesso, nel triennio che è stato esaminato, sono stati 2.046 i maschi nel 2021, 2.131 nel 2022 e 2.263 nel 2023, a fronte di 198 pazienti donne nel 2021, 220 nel 2022 e 232 nel 2023. Il rapporto ha ricompreso anche gli utenti detenuti presso le Case Circondariali di Basilicata e di quelli che svolgono un programma terapeutico riabilitativo nelle comunità terapeutiche regionali.

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