Grazie alle azioni messe in campo per contrastare l’evasione fiscale, nel 2025 il Comune di Bari ha incassato 36 milioni di euro comprensivi di sanzioni e interessi. Dato in aumento rispetto al 2024 (+20 milioni) e al 2023 (+16 milioni). Significativo anche l’introito dovuto all’imposta di soggiorno che, nel 2025, ha permesso alle casse comunali di incamerare 4,5 milioni di euro, il 25% in più rispetto all’anno precedente.
È quanto emerge dal rendiconto gestionale 2025 del Comune di Bari, presentato stamattina nel corso di una conferenza stampa.
Il Comune di Bari, è stato spiegato, chiude i conti del 2025 registrando un «ottimo risultato di amministrazione complessivo, con incremento della riscossione tributaria, aumento degli investimenti sul territorio, abbattimento dello stock di debito, recupero evasione».
Dalla lotta all’evasione, nel dettaglio, «vengono accertati nuovi crediti per un importo pari a circa 36 milioni di euro comprensivi di sanzioni e interessi, un risultato in sensibile aumento rispetto alle annualità precedenti (+20 milioni rispetto al 2024, +16 milioni rispetto al 2023)».
Positivo viene definito anche «l’andamento delle correlate riscossioni registrate entro il termine dell’esercizio 2025 pari a circa 6,5 milioni (18,05%)». Inoltre, nel secondo anno di applicazione dell’imposta di soggiorno, «il gettito complessivo introitato nelle casse comunali è risultato pari a 4,5 milioni di euro, con un incremento del 25% del gettito 2024 (3,6 milioni)».
La disponibilità di cassa complessivamente a disposizione dell’ente al termine dell’esercizio si attesta in oltre 337 milioni di euro, con un decremento del 10,61% rispetto al 2024 (377 milioni), «valore senz’altro positivo – è stato sottolineato – tenuto conto che nel 2025 l’amministrazione comunale, attraverso l’avanzo libero e liquido, ha potuto utilizzare parte dei risparmi accertati con il rendiconto 2024 investendo in importanti priorità per la città: tra le altre cose, per la manutenzione straordinaria del verde, per il contributo alloggiativo, per il completamento di nuovi asili».
Nel quinquennio 2021-2025 «la liquidità del Comune di Bari è aumentata di oltre 67 milioni di euro, fornendo ampie rassicurazioni sugli importanti impegni assunti dal Comune di Bari in ambito di Pnrr».
Con riferimento alle spese d’investimento, «al termine dell’esercizio finanziario 2025 gli impegni registrati per spese in conto capitale ammontano a 132 milioni di euro, in sensibile aumento (+24,52%) rispetto ai analoghi movimenti registrati nel corso del 2024 pari a 106 milioni di euro». Nonostante la «costante crescita del valore degli investimenti, continua a ridursi il debito di finanziamento dell’ente: lo stock di debito al 31 dicembre 2025 è pari ad 65 milioni di euro (-16,7% rispetto al 2024)».