Resta carica di incertezza la situazione a Dubai, dove si trovano due consiglieri comunali del Brindisino: Cosimo Santacroce, di Carovigno, e Adriano Zaccaria, di Ostuni. I due sono stati sorpresi dall’escalation tra Stati Uniti e Iran mentre erano negli Emirati Arabi. Da sabato, con l’inizio dei bombardamenti su Teheran e altre città iraniane, Dubai ha chiuso il proprio spazio aereo.
«Viviamo al momento – dichiara Santacroce – non abbiamo notizie certe». Il consigliere racconta che sabato si trovava a poche centinaia di metri da Palm Jumeirah, dove un missile iraniano ha colpito un hotel di lusso. «Abbiamo visto in diretta l’impatto. C’è stato un grande momento di tensione, ma già in precedenza avevamo sentito dei boati e visto nuvole di fumo».
Nessun contatto ufficiale con le autorità locali: «Io personalmente ho contatti solo con parenti e amici. Ci siamo sentiti più volte con il sindaco di Carovigno, Massimo Lanzillotti, che si sta interfacciando con la prefettura per garantirci un rientro in sicurezza». Il consigliere ostunese Zaccaria ci conferma che la situazione è grave e al momento il volo di ritorno è fissato a martedì: «Siamo qui con un bambino di 7 mesi e la paura è tanta».
Anche la latianese Miriam Rubino ha condiviso sui social un duro video: «Non abbiamo nessuna informazione, non siamo né assistiti né supportati. L’Unità di crisi, l’unica che risponde, ci dice solo che dobbiamo aspettare. Non ci danno soluzioni, compresa l’Ambasciata. La soluzione via terra in direzione Oman è rischiosa. Si sentono esplosioni e siamo bloccati qui».