La proposta è contenuta in una mozione depositata dal consigliere comunale Gregorio Stano, che chiede a sindaco e giunta di attivarsi con urgenza perché il Comune possa costituirsi parte civile nel processo «Ambiente svenduto» che sarà celebrato a Potenza sul presunto disastro ambientale causato dall’ex Ilva durante la gestione dei Riva.
«Il Comune – dichiara Stano – ha il dovere morale e giuridico di sedere in quel processo per rappresentare i diritti lesi dei cittadini e pretendere giustizia per i danni incalcolabili subiti dal territorio» evidenzia il consigliere comunale del MoVimento Cinque Stelle che auspica che la mozione «venga approvata dall’intero Consiglio comunale».