La cultura come volano del territorio, ma anche un’attenzione mirata alle fasce più fragili e al riassetto della governance sanitaria. È un pacchetto di provvedimenti a tutto tondo quello approvato oggi dalla Giunta della Regione Puglia, che ha dato il via libera a importanti stanziamenti e nomine nevralgiche per l’amministrazione regionale.
Due milioni per il grande schermo
Il primo grande pilastro della seduta odierna riguarda la settima arte. La Regione ha deciso di blindare il supporto al settore cinematografico e audiovisivo stanziando un tesoretto da 2 milioni di euro. I fondi serviranno ad assicurare la copertura finanziaria per il triennio 2025-2027 di festival, rassegne e premi di rilievo regionale, nazionale e internazionale che si svolgeranno in Puglia. Un segnale forte per consolidare il ruolo della regione come palcoscenico e polo produttivo d’eccellenza per il cinema.
Sanità: la corsa per i vertici AReSS e le nuove regole
Sul fronte sanitario, la Giunta ha compiuto un passo decisivo per il rinnovo dei vertici dell’Agenzia Regionale per la Salute ed il Sociale (AReSS). È stata infatti nominata la commissione tecnica di valutazione che dovrà esaminare i candidati in corsa per l’incarico di Direttore Generale. A comporre il triumvirato saranno: Mario Morlacco (in rappresentanza della Regione Puglia), Francesco Enrichens (per l’Agenas) e Andrea Piccioli (per l’Istituto Superiore di Sanità). Contestualmente, è stato approvato il nuovo documento strategico per l’anno 2026 che fissa i rigorosi “obblighi informativi” a carico di ospedali pubblici, strutture private accreditate e personale convenzionato con il Servizio Sanitario Regionale.
Welfare: un patto per l’inclusione nelle scuole
Grande attenzione è stata infine rivolta al sociale. La Giunta ha approvato una programmazione mirata per garantire la piena inclusione degli alunni sordi o con ipoacusia nel sistema scolastico.
Utilizzando la quota di 321mila euro assegnata alla Puglia dal fondo unico nazionale per la disabilità, la Regione avvierà una stretta collaborazione con le Università pugliesi. L’obiettivo è formare in maniera altamente qualificata gli operatori socio-assistenziali e della comunicazione che affiancano quotidianamente i ragazzi con disabilità uditiva tra i banchi di scuola.