Il Comitato Parco del Castello denuncia il troppo silenzio da parte dell’amministrazione riguardo i lavori di realizzazione dell’area verde che deve sorgere sul lungomare De Tullio intorno al castello Svevo.
Così a rispondere è stato l’assessore alle Opere Pubbliche Domenico Scaramuzzi che ha spiegato: «Il progetto è diviso in lotti, i primi due prevedono la sistemazione del giardino dell’ex provveditorato. Io, nella primavera scorsa avevo comunicato che avremmo fatto il primo lotto e l’avrei aperto alla città alla fine dell’estate per poi richiuderlo in autunno e fare il secondo sempre su quel giardino. In realtà poi c’è stato il passaggio dal primo al secondo lotto senza l’apertura perché non è stato ritenuto conveniente chiudere e riaprire per poche settimane». Dunque, il primo lotto è finito: in particolare sono state messe in sicurezza le alberature pericolanti, sono stati aperti due varchi carrabili, è stato costruito il muretto contenitivo ed è stata effettuata la pulizia generale.
Secondo lotto
«I lavori del secondo lotto invece, partono a giorni- ha spiegato l’assessore Scaramuzzi- e comprendono sentieri, pubblica illuminazione, videosorveglianza, giostrine, blocco bagni e blocco bar».
Il comitato cittadino Parco del castello denuncia, poi, in particolare che «Sono mesi che non sentiamo più la voce del Sindaco Vito Leccese o quella dell’assessore Domenico Scaramuzzi sullo stato dell’interlocuzione con il Presidente dell’Autorità Portuale, è un anno che il Comune ha ricevuto 26 milioni di euro per il progetto e quattro da quando l’Autorità Portuale ha ricevuto la sua quota di finanziamento (29 milioni di euro) per la realizzazione del parco secondo quanto tra loro concordato e sottoscritto». A questo l’assessore Scaramuzzi ha risposto spiegando che «Il comitato chiede aggiornamenti sugli altri lotti, in particolare parla della strada che sorgerà dentro al porto. A proposito, noi abbiamo avuto il finanziamento, siamo pronti per partire con la progettazione, ma abbiamo chiesto all’Autorità portuale di organizzarci. I dialoghi però, sono avvenuti anni fa, ora stiamo parlando con i nuovi vertici per avere il via libera».
L’assessore ci ha tenuto a puntualizzare: «Sembra che non si faccia nulla, ma si sta decidendo, subito dopo si potrà approvare il documento unico di progettazione».
Il progetto
Il progetto del parco del castello infatti, nasce a seguito dell’accordo sottoscritto tra Comune e Autorità di Sistema Portuale il 10 luglio 2020, finanziato con fondi del FSC 2021-2027 per 26 milioni e 500mila euro complessivi con l’obiettivo di valorizzare il paesaggio urbano e ottimizzare l’interazione tra la città e il suo porto per migliorare la qualità della vita di residenti e turisti. I lavori, partiti a metà luglio, hanno interessato una porzione di oltre 5.200 metri quadri dell’area.
La seconda fase dell’intervento di riqualificazione dell’area verde prevede, invece, l’integrazione della vegetazione e la costruzione di un nuovo impianto di irrigazione. Inoltre, per agevolare la fruizione dell’area verde saranno realizzati dei percorsi e delle piccole aree di sosta all’aria aperta.
L’idea al centro del progetto è quella di sostituire il fossato che isola il Castello Svevo con le aree verdi, eliminare il muro di auto e cemento di corso De Tullio, integrare il Castello in un sistema di parchi capace di estendersi fino alla costa. Così, si potrà allargare il verde da uno a ben sei ettari e creare un Parco del Castello che sia affacciato e collegato direttamente al mare.










