Home » Bari » Bari, partono i lavori per la realizzazione della Camionale: a settembre si inizia dal porto

Bari, partono i lavori per la realizzazione della Camionale: a settembre si inizia dal porto

Sarà costruito un nuovo casello autostradale tecnico tra Bitonto e “Bari Nord” e saranno realizzate 4 rotatorie lungo il tragitto

Bari, partono i lavori per la realizzazione della Camionale: a settembre si inizia dal porto

Partirà a settembre e durerà quattro anni il cantiere che permetterà di realizzare la strada Camionale che collegherà il porto con l’autostrada, decongestionando così il traffico di tir in città. I lavori inizieranno da corso Vittorio Veneto in corrispondenza del porto barese e proseguiranno verso il ponte adriatico nelle vicinanze del cimitero. Si tratta di un’opera ormai attesa da quasi vent’anni per cui è stato attivato un investimento di circa 300 milioni di euro. Si è deciso di inaugurare il cantiere a settembre per permettere la conclusione dei lavori per il bus rapid transit. Nel frattempo comunque, si stanno concludendo le operazioni di bonifica da ordigni bellici dell’area su cui sorgerà la Camionale.

Il progetto

L’arteria sarà lunga 10 chilometri e 800 metri e sarà composta da quattro sottopassi e due viadotti. La novità sarà la realizzazione di ben quattro rotatorie: la prima al varco della Vittoria, la seconda in direzione Palese, la terza in accesso alla zona definita «triangolare» e la quarta in connessione con la tangenziale. Inoltre, si procederà migliorando la viabilità su viale De Blasio e via delle Magnolie creando delle strade complanari. Non solo, sarà realizzato anche un nuovo casello autostradale che sarà situato tra quello di Bitonto e quello di Bari Nord. Questo permetterà di avere un collegamento più rapido con la zona industriale, l’aeroporto, l’Interporto regionale e il porto.

Il programma dei lavori

Per limitare i disagi ai cittadini l’area di cantiere sarà divisa in tre lotti e i lavori proseguiranno a step. Il primo tratto interessato sarà da Marisabella a viale Europa, il secondo da viale Europa all’attraversamento della tangenziale e il terzo dal viadotto sulla tangenziale fino allo svincolo con l’autostrada. L’ opera interesserà il territorio urbano occupando aree edificate sia di proprietà comunale che di proprietà privata. Solo nel territorio di Bari per permettere l’avvio dei lavori sono stati eseguiti 132 espropri.