È partito a Milano da porta Venezia il corteo della manifestazione ‘Padroni a casa nostra’, promossa dai Patrioti europei e dalla Lega e che si tiene in piazza Duomo. Secondo le forze dell’ordine sono circa 2mila i manifestanti che sfilano verso il Duomo. In testa al corteo c’è un trattore con la scritta, ‘Tuteliamo la nostra agricoltura e il Made in Italy’, uno dei temi affrontati dal raduno. Dietro, nelle prime file, i sindaci della Lega e gli amministratori locali reggono uno striscione con la scritta ‘Padroni a casa nostra’ e indossano anche una fascia con la stessa frase.
In corteo sventolano diverse bandiere, oltre a quelle tricolori, quelle della Lega, con la croce rossa di San Giorgio, simbolo della città di Milano, con il leone di San Marco. Arrivati in piazza Duomo hanno fatto lo stesso percorso della manifestazione nazionale che ogni anno si tiene per il 25 aprile. Colonna sonora del corteo, tra gli altri, Max Pezzali, Renato Zero, Heater Parisi e Pupo. Prima della partenza gli organizzatori hanno scandito il coro, «Lega, Lega, facciamolo sentire a Sala che voleva vietarci di manifestare in modo pacifico».
Diversi cori “storici” della Lega ma riadattati per attaccare l’Unione europea. I leghisti partiti in corteo da Porta Venezia a Milano per raggiungere Piazza Duomo, dove si svolgerà il raduno dei Patrioti, stanno intonando slogan come “Europa ladrona, la Lega non perdona”, “Basta clandestini, basta insicurezza. Senza paura padroni a casa nostra”, “Fuori tutti i clandestini” ma anche “Europa cristiana, mai musulmana”. Attacchi anche alla presidente della commissione europea (“Von der Leyen go home”) e ai centri sociali che oggi organizzano una contromanifestazione, ma anche cori goliardici contro il sindaco Beppe Sala.
Gli antagonisti
Al via anche il corteo degli antagonisti contro i Patrioti a Milano. I manifestanti sono partiti da piazza Tricolore il corteo organizzato dai centri sociali milanesi in risposta al raduno dei Patrioti europei promosso dalla Lega in piazza Duomo. Il percorso terminerà in piazza Santo Stefano, in zona Statale, a poca distanza da dove è in corso la manifestazione del Carroccio. Alcune centinaia al momento i manifestanti. Tra i presenti i centri sociali Lambretta e Zam, oltre a manifestanti di Dax Resiste.
Sventolano numerose bandiere della Palestina e della milizia curda. In testa lo striscione nero con la scritta “Antifa”. Intonati cori contro il leader del Carroccio: “Matteo Salvini non ti vogliamo” e “Lega Salvini e lascialo legato”, oltre a slogan a sostegno della Palestina e il coro “No border no nation, fuck remigration”.
«È importante essere qui oggi perché la remigrazione è una pratica, è un’idea neofascista e quindi deve essere osteggiata»: lo ha detto l’europarlamentare Ilaria Salis che partecipa, dietro alle bandiere di Avs, al corteo contro la manifestazione della Lega e dei Patrioti europei in programma in piazza Duomo.
«Ci dobbiamo opporre a questo scempio, ci dobbiamo opporre a questa barbarie, ci dobbiamo opporre alle discriminazioni» ha sottolineato Salis. A Salvini che ha detto che negare il raduno dei patrioti è da fascisti, Salis ha risposto che «il fascista è lui».
“Io credo che manifestazioni come queste non dovrebbero avere la legittimità di esistere in nessun giorno dell’anno” ha aggiunto rispondendo a una domanda sulla vicinanza del raduno dei patrioti con l’anniversario della Liberazione.
Corteo Lega a Milano, cori contro musulmani e von der Leyen
È arrivato in piazza Duomo a Milano sulle note di ‘O mia bela Madunina’ il corteo dei Patrioti europei che ha sfilato da porta Venezia nell’ambito della manifestazione ‘Senza paura. In Europa padroni a casa nostra’. In piazza è stato allestito un palco con la scritta ‘Padroni a casa nostra’ e sulle transenne che delimitano l’area per le telecamere ci sono gli slogan cari ai Patrioti e alla Lega, come ‘Protezione dei confini’, ‘Diritto alla sicurezza’, ‘Difesa delle radici’.
Sul palco saranno presenti ospiti da tutta Europa, come Martin Helme (presidente Ekre, Estonia), Udo Landbauer (vice governatore della Bassa Austria, Fpo), Tom Van Grieken (presidente Vlaams Belang, Fiandre), Afroditi Latinopoulou (presidente Foni Logikis, Grecia), Geert Wilders (leader PVV, Paesi Bassi) e Jordan Bardella (presidente Rassemblement National, Francia). Interverranno con video messaggi Santiago Abascal (presidente Vox, Spagna) e Andrej Babiš (primo ministro, leader Azione dei Cittadini Insoddisfatti 2011, Repubblica Ceca). Presenti numerose delegazioni, in particolare dall’Ungheria, dalla Lettonia e dalla Polonia. Matteo Salvini chiuderà la manifestazione, prima di lui interverrà anche il ministro Giuseppe Valditara.
Contro i Patrioti
Tensioni a Milano tra antagonisti e forze dell’ordine durante il corteo dei centri sociali contro il raduno dei Patrioti europei, organizzato dalla Lega, in piazza Duomo. In via Borgogna le forze dell’ordine stanno usando idranti contro i manifestanti, mentre gli antagonisti lanciano petardi, fumogeni, bottiglie contro gli agenti, nel tentativo di forzare il blocco e arrivare in piazza Duomo. Dopo le tensioni con le forze dell’ordine in via Borgogna, i manifestanti del corteo antagonista contro il raduno della Lega hanno arretrato, imboccando via Visconti di Modrone e riprendendo il percorso autorizzato. Dal corteo si alzano i cori “servi dello Stato” e “fuori i fascisti da Milano”.