Un impegno costante a tutela dell’ambiente, della legalità e della biodiversità pugliese. È il quadro che emerge dal bilancio dell’attività operativa 2025 dei Carabinieri forestali, illustrato, ieri mattina a Bari, dal comandante regionale, generale di brigata Angelo Vita, nel corso di una conferenza stampa nella sede del Comando Regione.
I controlli
Nel corso dell’anno appena concluso, l’azione capillare di prevenzione e repressione dei reati ambientali si è tradotta in 75.960 controlli su tutto il territorio regionale, con una media di circa 208 verifiche al giorno.
I settori interessati spaziano dagli incendi boschivi alla gestione dei rifiuti, dalla sicurezza agroalimentare al contrasto della Xylella fastidiosa, passando per l’attività venatoria e l’abusivismo edilizio.
Complessivamente sono state denunciate 917 persone note e accertati 1.010 reati a carico di ignoti. Le violazioni amministrative contestate sono state 4.126, per un importo complessivo di oltre 5,3 milioni di euro.
Gli incendi boschivi
Particolarmente allarmante il dato sugli incendi boschivi.
L’incremento degli incendi
Nel 2025 sul fronte degli incendi si è registrato un aumento del 30% degli eventi rispetto all’anno precedente, con 436 incendi e oltre 3.600 ettari di superfici boschive percorse dal fuoco. Oltre la metà dei roghi risulta di natura dolosa, a conferma di un fenomeno criminale ancora radicato. Le aree più colpite sono state la provincia di Foggia e la BAT per estensione delle superfici bruciate, mentre Foggia, Lecce e Taranto guidano la classifica per numero di incendi. Rafforzati i controlli estivi con hotspot antincendio e quasi 12mila servizi di vigilanza.
La nuova terra dei fuochi
Sul fronte dei rifiuti, resta critica la situazione nel Foggiano, dove si concentra il fenomeno del tombamento e dell’abbandono illecito di rifiuti, spesso provenienti dalla Campania. Un traffico che produce gravi conseguenze ambientali e sanitarie e che ha portato all’accertamento di centinaia di reati, con numerosi sequestri di aree trasformate in discariche abusive.
Il cancro agricolo
Alta l’attenzione anche sul contrasto alla Xylella, con oltre 10.600 controlli e sanzioni per più di 2 milioni di euro.
L’abusivismo edilizio rurale
Nel Salento emerge, inoltre, il dato dell’abusivismo edilizio rurale, legato alla realizzazione o all’ampliamento abusivo di strutture ricettive in zone agricole e vincolate. Rilevanti anche le attività sulla sicurezza agroalimentare e sull’educazione ambientale, che hanno coinvolto migliaia di studenti.