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Taranto, sette sindaci contro la riapertura della discarica “Vergine”

Taranto, sette sindaci contro la riapertura della discarica “Vergine”

Levata di scudi da parte di sette sindaci contro la riapertura della discarica ex Vergine sita in località Palombara che ricade nell’isola amministrativa di Taranto ma che sorge nelle immediate vicinanze di diversi comuni della provincia. L’iniziativa promossa dal “Coordinamento provinciale jonico tematico rifiuti” si è svolta nella sala consiliare del Comune di Lizzano. Il timore più grande è che la discarica possa essere riaperta a breve e a tal proposito il sindaco di Grottaglie, Ciro D’Alò, ha dichiarato: «Il sito potrà essere riaperto soltanto se saranno rispettati tutti i requisiti di legge e non crea problemi alla popolazione».

Le preoccupazioni

Timori messi nero su bianco nella relazione dell’Arpa secondo cui la ex Vergine ha degli effetti negativi sulla cittadinanza «non è giusto che si decida altrove cosa è giusto o no» lamenta D’Alò che continua sostenendo: «A Taranto si decide troppo in fretta di aprire impianti inquinanti come il rigassificatore, inceneritori e discariche. Al centro di questa questione, così come anche per altre, c’è il diritto dei cittadini alla salute che deve essere ben coniugato con il lavoro e l’ambiente». Continua ancora il primo cittadino di Grottaglie: «Temi questi che vengono trattati solo in campagna elettorale e poi vengono dimenticati». «Invece noi – afferma il primo cittadino della Città delle Ceramiche – ribadiamo ancora una volta, e continueremo a farlo, che in primis bisogna pensare a tutelare la salute dei cittadini».

La replica

Pronta la risposta dell’assessore all’Ambiente del Comune di Taranto, Fulvia Gravame, che conferma la posizione dell’ente civico al fianco degli altri comuni e ribadisce la contrarietà alla riapertura della discarica. All’incontro erano presenti, oltre al Comune di Lizzano e Grottaglie anche quelli di Monteparano, Fragagnano, San Marzano di San Giuseppe, Faggiano e Roccaforzata, uniti da un unico intento, bloccare la riapertura della discarica. «Si tratta di un sito troppo vicino ai nostri comune – dice la sindaca di Lizzano Lucia Palombella – che puntano invece all’agricoltura e al turismo. In termini di inquinamento abbiamo già dato il nostro contributo».