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Taranto, nuovo scossone a Palazzo di Città: Nacci (amministratore di Amiu) sfiduciato dal Pd

L’azienda partecipata che si occupa di igiene urbana ha debiti per circa 43 milioni di euro. L’opposizione chiede risposte concrete

Taranto, nuovo scossone a Palazzo di Città: Nacci (amministratore di Amiu) sfiduciato dal Pd
Il Comune di Taranto (foto di repertorio)

Non c’è pace per la Giunta Bitetti. Tra le tante vertenze in corso, che irrompono, nel vero senso della parola, in Consiglio comunale, quella di Kyma Ambiente, la società partecipata di igiene pubblica, sembra essere la più difficile da gestire.

Il Comune ha cercato di recente sponda in Regione per vagliare le strade da intraprendere per evitare il defalut dell’azienda, che vorrebbe dire il rischio di perdita del posto di lavoro per quasi 500 addetti e l’affidamento del servizio di igiene pubblica urbana ai privati. Nel frattempo, però, sui vertici dell’azienda, in questo caso l’amministratore unico di Kyma Gaetano Nacci, si abbatte il fuoco amico del Pd, con la segretaria provinciale Anna Filippetti che senza mezzi termini bolla come «non all’altezza della sfida» il manager e chiede al sindaco di sostituirlo. L’azienda di igiene pubblica è un passo dal baratro, con debiti intorno ai 43 milioni di euro.

Il caso politico

A soffiare sul fuoco della polemica è l’opposizione di centrodestra, secondo il quale ora «il PD prende le distanze dalle scelte di Bitetti». Secondo i consiglieri comunali Massimiliano Stellato, Giampaolo Vietri, Francesco Tacente, Emiliano Messina, Luca Lazzaro, Rosario Ungaro, Adriano Tribbia, Gregorio Stano, Cosimo Di Bello e Tiziana Toscano, la richiesta di un cambio alla guida di Kyma Ambiente assume un peso politico che il sindaco e l’amministrazione comunale non possono ignorare. «La posizione del PD – dicono – è chiara: Nacci deve lasciare subito l’incarico di amministratore di Kyma Ambiente. Il partito di maggioranza relativa dell’amministrazione comunale prende, dunque, le distanze dalla nomina che Bitetti ha effettuato solo tre mesi fa. Kyma Ambiente svolge un servizio essenziale per Taranto e la sua gestione deve rispondere alle esigenze della città e dei cittadini, con obiettivi chiari, responsabilità definite e risultati verificabili».

Rimarcando la distanza che il caso Kyma Ambiente mette tra Bitetti e il Partito democratico, i consiglieri d’opposizione concludono chiedendo per la città «risposte serie e adeguate».