La Giunta regionale accelera sulla riqualificazione di uno dei punti più delicati della viabilità tarantina. Con un intervento da oltre 11 milioni di euro, la Regione Puglia punta a ridisegnare l’accesso alla città, mettendo in sicurezza lo svincolo che collega le statali 106 e 7 con il quartiere Tamburi e la zona industriale, oltre ad avviare il primo lotto del risanamento del Cavalcaferrovia Taranto Croce.
Un doppio intervento che assume un forte valore politico oltre che infrastrutturale, perché interessa il principale corridoio di accesso al polo industriale e al porto, in una fase in cui Taranto resta al centro delle strategie regionali per rilancio economico, logistica e Giochi del Mediterraneo.
Opere strategiche
Il provvedimento approvato dalla Giunta regionale finanzia due opere considerate prioritarie dal Comune jonico. La prima riguarda il rifacimento e la messa in sicurezza dello svincolo d’ingresso alla città, in prossimità dell’area industriale, dove convergono i flussi di traffico provenienti dalla Ss106 Jonica e dalla Ss7 Appia.
Si tratta di un nodo viario strategico, utilizzato ogni giorno da migliaia di automobilisti, lavoratori e mezzi pesanti diretti verso gli stabilimenti industriali, il porto e il quartiere Tamburi. L’obiettivo è ripristinare condizioni di sicurezza oggi compromesse, migliorando le manovre di immissione e di cambio di direzione e rendendo più efficiente il collegamento tra la grande viabilità nazionale e la rete urbana. Un intervento destinato a ridurre criticità e congestioni in uno degli accessi più trafficati della città.
Il secondo finanziamento, pari a 6,2 milioni di euro, riguarda invece il primo lotto della manutenzione straordinaria del Cavalcaferrovia Taranto Croce, lungo via per Massafra. Il progetto prevede il risanamento statico dei piloni, il consolidamento dell’infrastruttura e un generale innalzamento degli standard di sicurezza attraverso la sostituzione dei guard-rail e delle barriere di protezione pedonale. Si tratta del primo stralcio di un programma più ampio articolato in tre lotti, mentre le risorse per le fasi successive dovranno essere reperite successivamente.
Dal punto di vista politico, la scelta della Regione rappresenta un nuovo tassello della strategia di investimenti su Taranto, città che continua a occupare una posizione centrale nell’agenda del presidente Antonio Decaro. La riqualificazione degli accessi urbani si affianca infatti agli interventi già avviati per i Giochi del Mediterraneo, alle opere sulla mobilità e ai progetti di rilancio logistico e industriale, nel tentativo di rafforzare il ruolo del capoluogo ionico come hub strategico del Mezzogiorno. L’obiettivo indicato è particolarmente ambizioso: concludere entrambi gli interventi entro il 31 dicembre 2026.
