Lo stadio comunale “Erasmo Iacovone” si prepara a riaprire i battenti a pieno regime. Entro sabato saranno completati gli ultimi interventi di rifinitura al settore ospiti, consentendo all’impianto tarantino di tornare pienamente fruibile da domenica e di accogliere oltre 20mila spettatori.
A tracciare il punto sullo stato dell’arte è stato Massimo Ferrarese, commissario straordinario e presidente del comitato organizzatore dei Giochi del Mediterraneo, durante una conferenza stampa congiunta con l’ingegnere Silvio Scarcelli, coordinatore della struttura commissariale.
«In appena 12-13 giorni abbiamo portato a termine le lavorazioni che non era stato possibile eseguire durante lo svolgimento dei Giochi, poiché l’area destinata alla tifoseria ospite era occupata dalla società incaricata delle cerimonie di apertura e chiusura», ha spiegato Ferrarese. «Entro sabato sarà tutto pronto: settore ospiti, varchi d’accesso e tornelli torneranno pienamente operativi».
La struttura ha già superato positivamente i collaudi statici e impiantistici, mentre si attendono le ultime certificazioni formali necessarie all’agibilità definitiva. Il cronoprogramma commissariale non si fermerà qui: sono previsti ulteriori interventi di riqualificazione e decoro, tra cui la posa della grande insegna illuminata “Iacovone Stadium” sulla facciata esterna della tribuna Ovest, la sistemazione di nuove aree a verde, la realizzazione di una palestra e lo scavo di un pozzo artesiano per ottimizzare l’irrigazione del terreno di gioco.
«Abbiamo realizzato oltre cinque milioni di euro di opere aggiuntive rispetto ai 60 milioni inizialmente stanziati, e grazie ai risparmi di gestione aggiungeremo ulteriori migliorie», ha rivendicato il commissario straordinario. «Siamo riusciti a completare tutto in appena 15 mesi. Per come è stato concepito e trasformato, per me oggi questo è lo stadio più bello d’Italia, una risorsa strategica per accompagnare le ambizioni del calcio tarantino».