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Taranto, le due strade che portano in Serie D: la società rossoblù aspetta il 28 luglio

Il club ha presentato domanda di ripescaggio ed è tra le 13 squadre idonee ma i posti disponibili sono al momento solo 3

Taranto, le due strade che portano in Serie D: la società rossoblù aspetta il 28 luglio
Il presidente del Taranto, Sebastiano Ladisa

Si è chiusa ieri la finestra per le iscrizioni al prossimo campionato di Serie D. Tra le società che guardavano con maggiore interesse alla scadenza c’era il Taranto, che mercoledì 8 luglio ha presentato domanda di ripescaggio.

Il club rossoblù è stato inserito nella graduatoria delle società non aventi diritto alla categoria ma ritenute idonee a un eventuale ripescaggio. Si tratta del primo passaggio formale previsto dalla procedura.

Le 13 società idonee

Le istanze provenienti dall’Eccellenza, inoltrate alla federazione, sono state tredici. Oltre al Taranto ci sono altre sette seconde di Eccellenza (Kamarat, Ars et Labor Ferrara, Lascaris, Fiorenzuola, Grassina, Ilvamaddalena, Viareggio) e cinque retrocesse dalla D (Derthona, Imolese, Castellanzese, Tropical Coriano e Messina). Tutte in attesa di un cenno della federazione, anche se i posti da assegnare saranno in numero nettamente inferiore. Il compito di valutare le domande spetterà alla Co.Vi.So.D. (Commissione di Vigilanza sulle Società di Calcio Dilettantistiche) che dovrà poi esaminare anche gli eventuali ricorsi.

Tornando alle aventi diritto alla D delle 161 società, in 159 hanno correttamente depositato la documentazione. Le due in meno sono le laziali Valmontone e Sora. Si libererebbero quindi tre posti, considerando che l’organico della Serie D dovrà essere composto da 162 squadre. Se ne potrebbero aggiungere altri se dopo i controlli effettuati dalla Co.Vi.So.D (entro venerdì 17) dovessero risultare delle incongruenze. Naturalmente se così fosse i sodalizi estromessi avrebbero tempo sino a giovedì 23 per presentare ricorso. A questo punto scatterebbe l’ultima parte di tutto l’iter, con il verdetto definitivo sui ricorsi da emettere entro il 28 luglio. Solo e soltanto a questo punto sarà possibile procedere con l’ufficializzazione delle partecipanti al campionato di Serie D 2026/27. L’attesa in casa Taranto, nei 17 giorni che mancano, è destinata ad aumentare nelle prossime settimane, fino alla decisione definitiva che potrebbe riportare i rossoblù in Serie D.

La lettera al presidente Malagò

Senza dimenticare, naturalmente, che parallelamente alla domanda di ripescaggio il club della famiglia Ladisa ha inoltrato anche una domanda di ammissione direttamente a Giovanni Malagò, di fresca elezione a capo della Figc. Istanza che contiene tutti i meriti riconosciuti di una piazza con una storia quasi centenaria.