Sarebbe stato un «abituale luogo di ritrovo di persone con rilevanti precedenti di polizia» – tra cui ricettazione, furto, estorsione e rapina, oltre che spaccio di sostanze stupefacenti – il circolo ricreativo privato chiuso dagli agenti della polizia di Stato a Taranto, nell’ambito di una serie di controlli del territorio disposti dal questore Michele Davide Sinigaglia.
Come emerso durante l’ispezione, inoltre, nel circolo venivano somministrati alimenti e bevande senza autorizzazioni ed erano stati installati apparecchi da gioco abusivi perché non collegati alla rete dei Monopoli di Stato e dell’Agenzia delle Dogane. Le macchinette sono state sequestrate insieme alla somma incassata.
I poliziotti, nell’ambito delle stesse attività di controllo, hanno inoltre scoperto un affittacamere abusivo, senza titoli autorizzativi né segnalazione di inizio attività. Al momento dell’accesso, all’interno c’erano dei turisti stranieri le cui generalità non erano mai state comunicate all’autorità di pubblica sicurezza attraverso l’apposito sistema di registrazione degli alloggiati, in violazione delle norme vigenti.
