Una assistente sociale in servizio al Comune di Taranto sarebbe stata aggredita, stamattina, da un uomo che si sarebbe presentato negli uffici con la madre per un colloquio.
Dopo l’inizio dell’incontro con l’assistente sociale, l’uomo avrebbe improvvisamente perso il controllo, iniziando a devastare l’ufficio con vetri rotti, arredi danneggiati e scrivanie distrutte.
Nel corso dell’episodio la dipendente sarebbe stata colpita, riportando conseguenze durante le fasi concitate. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, insieme al 118 per prestare assistenza.
Sulla vicenda è intervenuto Fabio Ligonzo, segretario aziendale Cisl Fp. «Ennesima aggressione – ha osservato – ai danni dei lavoratori, delle lavoratrici, del Comune di Taranto. Nello specifico un uomo si è recato presso gli uffici e in preda all’ira ha incominciato non solo inveire contro le lavoratrici, ma a distruggere interi uffici comunali. Parliamo di vetri rotti, di scrivanie che sono saltate per aria, quindi una situazione che non è più governabile. non è più gestibile».
Il sindacalista ricorda che «più volte è stata segnalata la situazione all’amministrazione. Ora basta, bisogna prendere provvedimenti. È necessario cambiare il luogo perché questo non è sicuro né per i lavoratori né per i cittadini che usufruiscono dei servizi degli assistenti sociali».
