C’è poca chiarezza nelle comunicazioni relative alla mancata concessione alla squadra Ss Taranto dello stadio Iacovone per la cerimonia di consegna delle 100 maglie ai primi cento abbonati.
In una prima comunicazione, il Comune ha scaricato parte della responsabilità alla società, colpevole di aver fatto richiesta degli spazi a ridosso dell’evento e sopratutto sulla struttura commissariale, adducendo a questioni di sicurezza legate ad aree ancora cantierizzare e sotto la responsabilità del commissario governativo ai Giochi del Mediterraneo Massimo Ferrarese. E proprio dalla struttura commissariale è arrivata una secca smentita: «L’area Hospitality era pienamente fruibile – dice il responsabile della struttura commissariale – altrimenti non avremmo potuto ritirare gli abbonamenti in quasi 2600 tifosi. Per il Comune, insomma, per ragioni di sicurezza legate all’attraversamento di aree interdette per i lavori ancora in corso, doveva essere Ferrarese ad autorizzare l’evento.
La controreplica
Ed anche il sindaco Bitetti torna sull’argomento, chiamando in causa questa volta la provinciale per il Pubblico Spettacolo. «Stadio e hospitality – spiega – oggi possono essere utilizzati solo per le partite» in virtù di un’agibilità temporanea dal 27 settembre al 7 dicembre. Sbaglia chi dice il contrario».
Per il primo cittadino, altri utilizzi della struttura, o di sue parti, devono essere soggetti alla valutazione della commissione provinciale. Per Bitetti, inoltre, stando al verbale di riconsegna materiale e presa in carico parziale tra Comune e commissario, ogni attività non espressamente prevista deve essere preventivamente comunicata al Rup (responsabile unico del progetto) della struttura commissariale.
