Tutto è andato per il verso giusto. Soprattutto non ci sono stati cali di tensione, anche quando era evidente che la vittoria sarebbe andata di diritto al Taranto opposto alla Nuova Spinazzola. Alberto Giuliatto ha chiesto ai suoi ragazzi determinati atteggiamenti e le risposte sono arrivate, sotto diversi profili.
Mister Giuliatto
«Ai miei giocatori avevo chiesto una partita di sostanza. Non avevo interesse – spiega – al bel gioco perché servivano i tre punti. I ragazzi se lo meritavano visto quanto accaduto domenica scorsa. Non abbiamo molto tempo per sorridere, perché domenica avremo un’altra sfida importante». La formazione scelta ha visto diversi cambiamenti. Ne è scaturita una partita molto interessante.
Occhi puntati su Loiodice e Corvino: «Nicola era giusto che partisse dall’inizio per dagli fiducia e minutaggio. Su Corvino nessun dubbio avendo già fatto bene domenica scorsa. Stiamo cercando di creare una mentalità vincente. Non è semplice fare entrare determinate persone, ma i cambi sono cinque, ma tutti avranno l’opportunità di entrare come Oltremarini, che ha il gol nel sangue. Bene Monetti, che in questo momento è il giocatore ideale per il nostro centrocampo».
Giuliatto fuga ogni dubbio sulle condizioni di Guastamacchia, uscito nella ripresa per crampi: «Ha avuto un principio di crampi visto il ritiro di Chianciano dove aveva svolto solo un’amichevole e l’ha sostituito un signore giocatore come Lanzolla».
Milenko Skoric
A fine gara si presenta anche Milenko Skoric, che forte del suo inglese e del traduttore ad hoc, il compagno di squadra Marko Rajkovic: «Abbiamo vinto convincendo e ora bisogna continuare così». Soprattutto visto che oggi ha fatto qualcosa di diverso rispetto al solito: «Io sono un centrocampista difensivo, ma il mister mi ha chiesto di giocare mezzala e per me va bene così».
