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Martina Franca, una pensilina per ricordare Bakary Sako: «Promuoviamo la cultura dei diritti e del rispetto»

‘iniziativa, promossa dall’amministrazione comunale, apre il Festival dei Popoli, in programma fino a domenica 18 ottobre

Martina Franca, una pensilina per ricordare Bakary Sako: «Promuoviamo la cultura dei diritti e del rispetto»
La pensilina in memoria di Bakary Sako inaugurata a Martina Franca

“La violenza non ha colore“. È quanto si leggeva sullo striscione esposto a Martina Franca in viale Europa, accanto alla pensilina dedicata a Bakary Sako, il bracciante agricolo ucciso a Taranto il 9 maggio scorso mentre aspettava l’autobus per raggiungere i campi.

L’iniziativa, promossa dall’amministrazione comunale, apre il Festival dei Popoli, in programma fino a domenica 18 ottobre.

Realizzata dalla giovane artista martinese Arianna Martucci, l’opera racconta attraverso immagini e colori le origini, la cultura e le speranze di Sako, che aveva lasciato la famiglia e il Mali per lavorare nelle campagne della provincia.

La pensilina diventa così un luogo di memoria e riflessione sui temi dell’accoglienza, dell’inclusione e del contrasto alla violenza.

«Questa iniziativa punta a promuovere una cultura dei diritti, della solidarietà e del rispetto della dignità di ogni persona», spiega l’assessora comunale alle Politiche sociali Elena Convertini. «La storia di Sako Bakary ci richiama alla responsabilità collettiva di costruire una comunità capace di riconoscere nell’altro una persona, con la sua storia, le sue aspirazioni e i suoi diritti».

Martina Franca, conclude, «vuole continuare a essere una città aperta, inclusiva e attenta a contrastare ogni forma di discriminazione, odio e violenza».