Una piacevole trasferta per i ragazzi e le loro famiglie ospiti dell’Invictus Camp di Maruggio che hanno incontrato Vasco Rossi a Bari poco prima dell’inizio del concerto.
«È stata un’emozione straordinaria incontrare il re del rock italiano il quale ha dispensato sorrisi, strette di mano e parole affettuose nei confronti dei ragazzi. Chissà che un giorno non possa venire a giocare con noi», ha commentato il direttore del campus, Alfredo Longo.
Nell’occasione all’artista sono stati donati una maglietta e un cappellino con il logo del campus.
L’iniziativa
L’Invictus Camp è un camp di terapia ricreativa vicina al mare che grazie ad un progetto avviato lo scorso anno dalla Fondazione Vanni Longo mira all’accoglienza dei ragazzi con patologie croniche o genetiche e le loro famiglie provenienti da tutta Italia.
«Il soggiorno è completamente gratuito, comprensivo di vitto e alloggio, oltre alle svariate attività che si svolgono interamente nel campus» ha spiegato il direttore della struttura il quale ha anche annunciato «quest’anno abbiamo messo a disposizione delle famiglie dieci appartamenti tra Maruggio e zone limitrofe. Per il prossimo anno dovremmo aver terminato le piccole strutture destinate all’accoglienza nel campus».
L’Invictus Camp offre tutti i servizi gratuitamente grazie alle donazioni che arrivano da tutta Italia e conta una ventina di operatori che si occupano dell’intera gestione della struttura.
Le procedure
Le richieste di ospitalità vengono prese in considerazione in ordine di arrivo, poi viene valutata l’età dei ragazzi e il tipo di patologia. L’accesso è consentito a venti famiglia per ogni sessione per un totale di trenta sessioni l’anno. L’alloggio in appartamento è riservato alle famiglie che provengono da oltre quaranta chilometri di distanza. L’apertura del campus è prevista per il prossimo 6 luglio e ospiterà oltre cinquecento famiglie con ragazzi dai cinque ai ventuno anni.
Si parte con le sessioni settimanali fino al 15 settembre, successivamente la struttura sarà aperta soltanto nei week end fino a fine novembre.
Il calendario prevede la riapertura nei fine settimana dal primo aprile 2027 fino al 15 settembre. «L’auspicio – dice Longo – è che il prossimo anno le strutture per l’accoglienza siano tutte terminate e questo dipenderà dalle donazioni».
