Si deciderà a fine mese, nel pieno contraddittorio tra le parti, il destino a breve termine dell’acciaieria di Taranto. La Corte d’Appello di Milano ha fissato per il prossimo 30 settembre l’udienza camerale per discutere la nuova istanza di sospensiva del provvedimento con cui, lo scorso luglio, gli stessi giudici milanesi avevano imposto il fermo dell’area a caldo dell’ex Ilva.
A stabilire il calendario è stato il presidente della Corte, Giuseppe Ondei, che ha contestualmente respinto la domanda cautelare inaudita altera parte – ovvero senza attendere l’ascolto della controparte – formalizzata e depositata nella giornata di oggi dal collegio difensivo dello stabilimento jonico.
La decisione rinvia dunque al tavolo dei magistrati il confronto diretto tra la gestione commissariale e le controparti, a ridosso dell’altro fondamentale passaggio giudiziario già calendarizzato in Corte di Cassazione per il 20 ottobre.
