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Ex Ilva, PeaceLink: «A Taranto i cittadini si sono ripresi la piazza: il dolore diventa speranza»

L’associazione esprime «piena soddisfazione per la straordinaria partecipazione di cittadinanza» e definisce imponente la mobilitazione

Ex Ilva, PeaceLink: «A Taranto i cittadini si sono ripresi la piazza: il dolore diventa speranza»
Cittadini in piazza per la grande manifestazione per chiedere la chiusura dell’ex Ilva di Taranto

«A Taranto sono scesi in piazza coloro che sanno trasformare in speranza anche il dolore più profondo». Lo afferma PeaceLink in merito alla grande manifestazione che si è svolta ieri nel capoluogo ionico per chiedere la chiusura dell’ex Ilva.

A Taranto, dice l’associazione, «i cittadini si sono ripresi la piazza». PeaceLink esprime «piena soddisfazione per la straordinaria partecipazione di cittadinanza» e definisce imponente la mobilitazione, interpretandola come un messaggio a favore della tutela della salute e della vita.

«Parliamo dei cittadini dotati di dignità – si legge in una nota -, di senso morale, sensibili alla sorte propria ma anche degli altri. Parliamo dei cittadini che non si voltano dall’altra parte e che sono estranei a quell’indifferenza ripugnante che fa da corazza al mondo dei cinici, degli egoisti e degli ignavi», dichiara il direttivo di PeaceLink.

L’associazione ribadisce l’impegno al fianco delle associazioni, dei comitati e dei cittadini che da anni si battono per il diritto alla salute, a un ambiente salubre e a un futuro sostenibile per la città.

Per l’associazione, la mobilitazione dimostra la disponibilità della società civile a costruire, insieme ai lavoratori, un’alternativa al modello industriale inquinante.

«La transizione verso un’economia sostenibile, la bonifica del sito contaminato e la tutela della salute pubblica non sono più rinviabili», conclude PeaceLink, che assicura di voler proseguire nella mobilitazione.