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Disordini dopo Taranto-Gladiator: 11 denunce, identificato l’aggressore del capitano Loiodice

Sarebbe stato un 40enne tarantino, pregiudicato, ad aggredire il capitano rossoblù al termine della finale dei playoff di Eccellenza

Disordini dopo Taranto-Gladiator: 11 denunce, identificato l’aggressore del capitano Loiodice

È stato identificato l’ultrà del Taranto che domenica scorsa, al termine della finale dei playoff di Eccellenza tra i rossoblù e il Gladiator disputata allo stadio “Italia” di Massafra, avrebbe aggredito il capitano degli ionici, Nicola Loiodice.

Si tratta di un pregiudicato 40enne tarantino che è stato denunciato, insieme ad altri dieci tifosi ionici, al termine delle indagini condotte dal personale della Digos.

Nei giorni scorsi un tifoso, un ultrà 44enne di Palagiano, era stato arrestato per l’aggressione a un poliziotto. Nei suoi confronti è stato emesso anche un Daspo di dieci anni.

L’individuazione degli undici tifosi tarantini è stata possibile grazie all’analisi delle immagini registrate dalla Polizia Scientifica. Gli ultrà, in gran parte con precedenti penali, dopo aver forzato un cancello della curva dello stadio di Massafra hanno invaso il campo da gioco in segno di protesta. Tra loro c’era il 40enne che si è scagliato contro Loiodice. Il tempestivo intervento delle forze dell’ordine in servizio allo stadio ha evitato ulteriori conseguenze.