«Fare chiarezza sulla disparità di trattamento tra i lavoratori dell’Asl di Taranto e il resto delle aziende sanitarie pugliesi e verificare lo stato degli impegni presi dalla Regione per garantire l’erogazione uniforme dei buoni mensa e dei buoni pasto a tutto il personale sanitario avente diritto», è l’appello del consigliere regionale Renato Perrini che ha richiesto un’altra audizione in commissione Sanità, per aggiornare la situazione a seguito del precedente confronto, durante il quale era emersa una disparità nell’applicazione del beneficio tra le varie Asl del territorio, quadro che ha generato diversi contenziosi e vertenze sindacali.
L’incontro
In quell’occasione, l’allora assessore regionale al Bilancio Fabiano Amati, aveva manifestato l’intenzione di tornare in commissione per illustrare una soluzione concreta alla problematica e individuare le modalità per garantire il diritto a tutti i dipendenti interessati.
Per Perrini, ora, a distanza di tempo, serve verificare quali iniziative siano state effettivamente intraprese dalla Regione e dalle aziende sanitarie, con particolare attenzione alla situazione dell’Asl di Taranto, per comprendere le ragioni delle differenti modalità applicative ancora presenti e per stabilire tempi certi dell’applicazione uniforme della norma.
«Serve un quadro dettagliato e aggiornato, azienda per azienda sui buoni, i lavoratori interessati, i criteri adottati e le risorse economiche necessarie e le soluzioni previste per superare definitivamente ogni difformità».
