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Accoltellamento al quartiere Salinella di Taranto: 22enne si costituisce e viene arrestato

Antonio Amato si è presentato negli uffici della Questura dopo aver appreso di essere ricercato per aver gravemente ferito a coltellate un uomo di 54 anni al culmine di una violenta discussione

Accoltellamento al quartiere Salinella di Taranto: 22enne si costituisce e viene arrestato

Si è conclusa con la consegna spontanea alle autorità la fuga del presunto aggressore che l’altra sera ha seminato il panico nel quartiere Salinella a Taranto. Antonio Amato, 22enne tarantino, si è presentato negli uffici della Questura cittadina dopo aver appreso di essere attivamente ricercato per aver gravemente ferito a coltellate un uomo di 54 anni al culmine di una violenta discussione.

I fatti risalgono alla serata di venerdì scorso in via Lago di Monticchio. Nel corso di un alterco dai toni accesi, la situazione è rapidamente degenerata nel sangue quando l’aggressore ha estratto una lama e colpito per tre volte la vittima alla schiena, con uno dei fendenti che ha rischiato di lesionare gravemente il fegato. Trasportato d’urgenza in codice rosso dai sanitari del 118 al pronto soccorso dell’ospedale Santissima Annunziata, il cinquantaquattrenne è stato sottoposto a cure intensive e, pur con un quadro clinico delicato, non versa in pericolo di vita.

L’attività d’indagine lampo condotta dagli investigatori della Squadra Mobile, coordinati dal dirigente Antonio Serpico, aveva stretto il cerchio attorno al giovane nel giro di poche ore. Sentendosi ormai braccato dalla morsa delle forze dell’ordine, Amato ha deciso di presentarsi spontaneamente questa mattina davanti ai poliziotti.

All’origine dell’accoltellamento ci sarebbero vecchie e insanabili ruggini maturate all’interno della cerchia familiare, contesto in cui già in passato si erano registrati aspri attriti tra i due. Concluse le formalità burocratiche di rito, il ventiduenne è stato trasferito presso la casa circondariale di Largo Magli con la pesante accusa di tentato omicidio. Assistito dal suo legale di fiducia, l’avvocato Andrea Maggio, il giovane comparirà nei prossimi giorni dinanzi al giudice per le indagini preliminari per l’udienza di convalida del fermo.