Nel corso della commemorazione prevista prima dell’inizio del match all’Allianz Stadium, una parte della tifoseria organizzata della Juventus ha infranto il minuto di silenzio disposto in memoria di Sandro Mazzola, intonando cori offensivi e voltando volutamente le spalle al terreno di gioco durante il momento di raccoglimento.
Il gesto e la scelta orribili, da quanto si apprende dai comunicati degli ambienti della tifoseria organizzata, sono da ricercare nell’episodio capitato il 26 gennaio 2023 in occasione del minuto di raccoglimento per la scomparsa di Gianni Agnelli: prima del calcio d’inizio di Inter-Empoli, dal settore degli ultras interisti partirono i primi fischi pesanti e cori contro l’Avvocato e la Juventus. In una sorta di ripicca infantile dunque, questa parte del gruppo organizzato ha scelto distinguersi negativamente e in maniera vergognosa.
Il comportamento di alcuni sostenitori bianconeri ha suscitato un’immediata e severa reazione istituzionale, a partire dal presidente del Senato Ignazio La Russa, il quale ha sottolineato come la vera grandezza di una tifoseria non possa essere misurata attraverso simili gesti di meschinità. Sulla vicenda è intervenuta direttamente anche la Juventus attraverso una nota ufficiale di ferma condanna, ribadendo con decisione che nessuna rivalità sportiva può in alcun modo giustificare la totale mancanza di rispetto umano di fronte alla scomparsa di un simbolo del calcio italiano.
