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Puglia, rinviata la settima Commissione sulla legge elettorale: è scontro tra Fratelli d’Italia e Pd

I meloniani accusano il centrosinistra di «fare campagna elettorale». Il capogruppo dem, Minerva, replica: «La proposta era depositata da mesi»

Puglia, rinviata la settima Commissione sulla legge elettorale: è scontro tra Fratelli d’Italia e Pd

Slitta a data da destinarsi la seduta della settima Commissione (Statuto e riforme) del Consiglio regionale della Puglia, convocata per esaminare la proposta del centrosinistra sul ritorno delle preferenze nei collegi di Camera e Senato.

Un rinvio deciso per attendere il voto di Montecitorio sulla riforma elettorale nazionale, previsto per l’8 ottobre.

Il congelamento dei lavori non ha placato la polemica tra Fratelli d’Italia e il capogruppo del Pd, Stefano Minerva.

I consiglieri di FdI accusano la maggioranza di centrosinistra di usare le istituzioni pugliesi per fare propaganda: «Basta con l’uso di commissioni e Consiglio per fare campagna elettorale contro il governo Meloni. Si discuta dei problemi reali, a partire dalla sanità». FdI evidenzia inoltre che il testo nazionale (lo “Stabilicum”) introdurrà già le preferenze per le Politiche.

A stretto giro la replica di Minerva, che respinge le accuse e difende il senso dell’iniziativa: «La proposta è stata depositata mesi fa per restituire agli elettori la scelta dei candidati. Basta con i parlamentari scelti a tavolino».

Il capogruppo dem rivendica la piena legittimità dell’atto, ricordando come le Regioni abbiano la prerogativa costituzionale di presentare proposte di legge al Parlamento: «Non accettiamo lezioni su ciò di cui il Consiglio può discutere».