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Regione Puglia, oltre 2 milioni di euro ad Arpa per una nuova rete di monitoraggio della qualità dell’aria

Un passaggio cruciale per la transizione ecologica regionale che supera la mera logica dell’emergenza per integrarsi nei piani di sviluppo urbano e territoriale

Regione Puglia, oltre 2 milioni di euro ad Arpa per una nuova rete di monitoraggio della qualità dell’aria

Più di 2,6 milioni di euro per blindare e ammodernare la tutela della salute pubblica e dell’ambiente in Puglia. La Giunta regionale, presieduta da Antonio Decaro, ha approvato una delibera fondamentale che sancisce un accordo di collaborazione con l’Arpa Puglia (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente) finalizzato all’adeguamento strutturale della rete di monitoraggio della qualità dell’aria e all’aggiornamento dell’inventario delle emissioni in atmosfera.

L’operazione, del valore esatto di 2.641.000 euro e finanziata a valere sui fondi del PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027, consentirà di avviare immediatamente la cantierizzazione dei progetti necessari per allineare l’intero sistema di rilevazione alle nuove e più stringenti disposizioni della Direttiva UE 2024/2881, la cui esecuzione dovrà essere recepita dall’ordinamento italiano entro il dicembre 2026.

Le due linee di intervento

Come illustrato dal direttore generale di Arpa Puglia, Vito Bruno, le risorse stanziate verranno convogliate su due direttrici operative fortemente integrate tra loro:

  • L’ammodernamento tecnologico della Rete Regionale, composta attualmente da 53 stazioni fisse di misurazione distribuite sull’intero territorio pugliese, che verranno dotate di sensoristica e strumentazioni all’avanguardia per la rilevazione dei principali inquinanti atmosferici.
  • L’aggiornamento dell’Inventario regionale delle emissioni, fermo finora al 2019. Per questo obiettivo, l’Agenzia si doteà di una piattaforma informatica evoluta capace di garantire la tracciabilità, la coerenza dei dati con i parametri europei e la piena interoperabilità con i sistemi di modellistica atmosferica.

«Non solo allarmi, ma guida per lo sviluppo verde»

Un passaggio cruciale per la transizione ecologica regionale che supera la mera logica dell’emergenza per integrarsi nei piani di sviluppo urbano e territoriale.

«Continuiamo a portare avanti attività rilevanti condotte con Arpa Puglia per il controllo e il miglioramento della qualità dell’aria — ha rimarcato l’assessore regionale all’Ambiente e al Clima, Debora Ciliento —. Questo tipo di monitoraggio non serve soltanto a far scattare allarmi in caso di sforamenti, ma rappresenta una guida indispensabile per indirizzare le nostre scelte strategiche, a cominciare dal potenziamento e dall’individuazione delle aree verdi nei centri urbani».