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Puglia, l’agricoltura minacciata dai costi dell’acqua: Unioncamere lancia H2O per monitorare il fabbisogno idrico

L’iniziativa mira a rilevare criticità di approvvigionamento delle aziende del territorio attraverso 200 interviste in quattro comuni pilota

Puglia, l’agricoltura minacciata dai costi dell’acqua: Unioncamere lancia H2O per monitorare il fabbisogno idrico

In Puglia l’agricoltura vola sui mercati ma deve fare i conti con un conto salatissimo legato alle risorse energetiche e idriche. Negli ultimi 15 anni il settore ha raddoppiato il proprio fatturato arrivando a oltre 1,2 miliardi di euro nel 2024 (rispetto ai 582,6 milioni del 2007), ma nell’ultimo quinquennio i costi per acqua ed energia sono schizzati di 50 milioni di euro (+43%), passando da 116,7 a 166,9 milioni.

È la fotografia emersa dall’analisi su 1.795 bilanci realizzata da Unioncamere Puglia e presentata questa mattina alla Camera di Commercio di Bari, in occasione del lancio del progetto “H2O”. Un’iniziativa mirata a rilevare costi, fabbisogni e criticità di approvvigionamento delle aziende del territorio attraverso 200 interviste in quattro comuni pilota: Manduria, Molfetta, Nardò e San Giovanni Rotondo. I risultati finali saranno illustrati nel 2027.

Sulla mappa del fatturato regionale guida Foggia (379,3 milioni), seguita da Bari (261 milioni), Taranto (204,6 milioni), Lecce (134,2 milioni), Brindisi (128,2 milioni) e Bat (117,3 milioni), trainate da ortaggi e uva. Di contro, l’esplosione dei costi ha frenato la crescita: nel quinquennio la flessione degli investimenti si è attestata a 37,2 milioni di euro.

Per rispondere all’emergenza idrica e strutturale, la Regione Puglia ha già attivato importanti contromisure finanziarie. «Abbiamo già investito 400 milioni di euro dei Fondi Fsc per rivedere e ristrutturare gli invasi, come la diga del Pappadai, che ci auguriamo presto possa arrivare ai 10 milioni di metri cubi per metterla in funzione con le reti idriche nei 15 comprensori previsti», ha affermato l’assessore regionale all’Agricoltura, Francesco Paolicelli, citando anche il bacino del Locone e definendo l’acqua «la prima sfida del mandato». Paolicelli ha inoltre ricordato la chiusura dell’avviso «Filiere di Puglia» da 40 milioni di euro, che ha visto la partecipazione di 129 aziende, e l’importanza del polo cargo di Grottaglie per l’export.

Alla conferenza sono intervenuti anche Luciana Di Bisceglie e Luigi Triggiani, rispettivamente presidente e segretario generale di Unioncamere Puglia.