Nuovi fondi per la mobilità sostenibile in Puglia: la Giunta regionale ha approvato una variazione di bilancio che mette a disposizione altri 3,5 milioni di euro per ampliare le reti ciclabili urbane e suburbane.
Arriva, dunque, il finanziamento di quattro interventi finora rimasti esclusi per assenza di copertura, che portano così a 21 il totale dei progetti sostenuti sul territorio pugliese, con un investimento complessivo che supera i 16 milioni di euro.
Nello specifico, le nuove risorse andranno a finanziare i progetti presentati dai comuni di Spinazzola (750mila euro), Taranto (750mila euro), Casamassima (750mila euro) e la proposta congiunta di Francavilla Fontana e Ceglie Messapica, a cui è stato destinato 1 milione e 300mila euro. In una prima fase, la Regione aveva già ammesso e finanziato 17 interventi con un impegno economico di 12,6 milioni di euro.
L’obiettivo della misura è rafforzare l’infrastruttura di mobilità quotidiana. Come ha dichiarato l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Raffaele Piemontese: «Una pista ciclabile funziona davvero quando entra in una rete. Per questo lavoriamo contemporaneamente su due scale: le grandi ciclovie che attraversano la Puglia e le reti urbane e suburbane che devono permettere alle persone di raggiungere in sicurezza una scuola, un luogo di lavoro, una stazione o un altro quartiere. È così che la bicicletta smette di essere soltanto un’opzione per il tempo libero e diventa una vera alternativa di mobilità».
All’appello restano ancora due interventi dichiarati ammissibili ma in attesa di fondi: il progetto del Comune di Ugento (750mila euro) e quello che vede Roseto Valfortore capofila insieme ad Alberona, Biccari, Castelluccio Valmaggiore e Celle di San Vito (1,29 milioni di euro).
Dalla Regione fanno sapere che, non appena si renderanno disponibili nuove risorse tramite riprogrammazioni o fondi statali, si procederà allo scorrimento della graduatoria.
