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Liste d’attesa, il report Agenas: Puglia maglia nera per visite ed esami

È quanto emerge dal bollettino aggiornato al 30 settembre diffuso dall’Agenas, che individua le criticità più severe in Puglia, Umbria e Sardegna, a fronte di eccellenze come Basilicata, Veneto e Lazio

Liste d’attesa, il report Agenas: Puglia maglia nera per visite ed esami

L’andamento nazionale delle liste d’attesa nella sanità pubblica mostra un trend complessivamente positivo nei primi nove mesi del 2026, ma la mappa dei servizi resta segnata da profonde disuguaglianze territoriali. È quanto emerge dal bollettino aggiornato al 30 settembre diffuso dall’Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali), che individua le criticità più severe in Puglia, Umbria e Sardegna, a fronte di eccellenze come Basilicata, Veneto e Lazio.

Sul fronte delle prime visite specialistiche, quattro regioni si posizionano al di sotto della soglia del 70% nel rispetto dei tempi previsti. La Puglia maglia nera si attesta al 55,3%, preceduta da Umbria (62,7%), Sardegna (64,3%, in flessione) e Friuli-Venezia Giulia (67,8%). Sul versante opposto guidano la classifica la Basilicata con il 99%, le Marche (94,7%), il Lazio (92,3%) e il Veneto (90,5%). L’Agenas evidenzia tuttavia che percentuali così elevate in alcune realtà potrebbero dipendere da un ricorso sproporzionato alle prescrizioni programmabili a 120 giorni (classe P), spia di possibili distorsioni nell’appropriatezza prescrittiva o di una presa in carico dilazionata nel tempo.

Discrepanze analoghe si registrano per le prestazioni di diagnostica. Le situazioni più problematiche, con un rispetto delle tempistiche inferiore al 70%, si concentrano in Puglia (63,4%), Umbria (64,7%) e Valle d’Aosta (69,7%). Raggiungono invece performance di vertice Veneto (97%), Campania (95,8%), Basilicata (95,1%), Marche (92,5%), Lazio (90,7%) e Toscana (90%). L’agenzia sottolinea che, sebbene Puglia e Umbria mostrino graduali segnali di miglioramento, si rende indispensabile proseguire un monitoraggio e un confronto stringente con le singole amministrazioni regionali.