L’incendio divampato ieri su oltre sei ettari di macchia mediterranea tra Padula Bianca e Rivabella, nel territorio di Gallipoli (Lecce), è «l’ultimo episodio di una stagione drammatica per il Salento e per tutta la Puglia». Lo afferma la presidente di Legambiente Puglia, Daniela Salzedo, chiedendo al presidente della Regione, Antonio Decaro, e a tutta la sua giunta, l’istituzione di un «tavolo tecnico regionale permanente per la prevenzione degli incendi boschivi, rurali e di interfaccia», coordinato con il Tavolo Aib già attivato dalla Prefettura di Lecce e con gli organismi operanti nelle altre province.
«Non chiediamo l’ennesimo organismo convocato quando il fuoco è già divampato – chiarisce Salzedo – ma una sede operativa che lavori dodici mesi all’anno, con obiettivi, responsabilità, risorse e scadenze verificabili. La prevenzione deve iniziare in autunno e in inverno, non il 15 giugno». Per la presidente, non si può «continuare a parlare di eventi imprevedibili o di emergenze eccezionali. Gli incendi sono diventati un fenomeno strutturale, aggravato dalla crisi climatica, dalle temperature elevate, dalla siccità, dall’abbandono delle campagne, dalla presenza di sterpaglie e rifiuti e dalla mancata gestione di molti terreni colpiti dalla Xylella».
