La Puglia conferma la propria vocazione di meta ideale per il turismo familiare e si mantiene tra le regioni italiane più apprezzate da chi sceglie di trascorrere le vacanze al mare con i bambini. Sono infatti 13 le località pugliesi che nel 2026 hanno ottenuto la Bandiera Verde, il riconoscimento assegnato alle spiagge considerate più adatte ai piccoli e alle famiglie sulla base delle indicazioni di oltre 3mila pediatri italiani e stranieri.
L’annuncio è arrivato da Modica, in Sicilia, nel corso di un incontro istituzionale coordinato dal pediatra Italo Farnetani, ideatore dell’iniziativa. Tra le novità dell’edizione 2026 c’è l’ingresso di Modica in Sicilia, Campomarino in Molise e Sellia Marina in Calabria. Cresce inoltre la dimensione internazionale del progetto con l’aggiunta, per la prima volta, di tre spiagge del Gambia. Complessivamente, sono 164 le Bandiere Verdi assegnate quest’anno, tra Europa e Africa. Nello specifico, in Italia il numero delle località premiate sale a 153. A guidare la classifica nazionale è la Calabria con 22 vessilli, seguita dalla Sicilia con 19.
La Puglia si colloca al quarto posto, a pari merito con le Marche, consolidando una posizione ormai stabile tra le destinazioni considerate più accoglienti per il turismo dedicato alle famiglie. La presenza pugliese si distribuisce lungo tutto il litorale regionale. Nel Brindisino figurano Fasano e Ostuni, nel Leccese Gallipoli, Melendugno, Otranto, Porto Cesareo e Salve con Marina di Pescoluse, nel Tarantino Marina di Ginosa e Marina di Lizzano, nel Foggiano Rodi Garganico e Vieste. Completano il quadro regionale Polignano a Mare nel Barese e Margherita di Savoia nella Bat. Una geografia che racconta la capacità della regione di offrire una proposta turistica diversificata e in grado di intercettare le esigenze di un pubblico sempre più attento non solo alla qualità del mare ma anche ai servizi.
Si tratta infatti di località che da anni rappresentano punti di riferimento per il turismo estivo grazie a fondali bassi, spiagge ampie e strutture attrezzate per i più piccoli. La Bandiera Verde si distingue dagli altri riconoscimenti perché nasce da una valutazione costruita su criteri medico-scientifici. I pediatri coinvolti prendono in esame numerosi parametri come acqua limpida e fondali che degradano gradualmente, presenza di bagnini, condizioni di sicurezza, aree gioco, servizi di ristorazione e un contesto capace di favorire la socializzazione dei bambini. L’obiettivo non è soltanto individuare spiagge sicure, ma anche creare ambienti che possano offrire un’esperienza completa. Come sottolineato da Farnetani, il mare ideale per i più piccoli deve essere anche un luogo «vivo», capace di stimolare lo sviluppo relazionale e affettivo. La cerimonia ufficiale di consegna delle Bandiere Verdi si terrà l’11 luglio a Termoli.
