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Donnarumma si sposa e tra gli invitati può esserci un incrocio: il “no” di Guardiola alla FIGC sotto l’ulivo pugliese

Il portiere del Manchester City e l’interior designer dicono sì a Locorotondo prima del party a Fasano: tra i possibili invitati spuntano i vertici della nuova FIGC e il tecnico catalano dopo la porta in faccia agli Azzurri

Donnarumma si sposa e tra gli invitati può esserci un incrocio: il “no” di Guardiola alla FIGC sotto l’ulivo pugliese

Fra Locorotondo e Fasano, in occasione del matrimonio di oggi del portiere della Nazionale Gianluigi Donnarumma con Alessia Elefante, oltre agli amici-compagni di squadra del calciatore, potrebbe esserci il nome più caldo del dibattito calcistico di questi giorni: Pep Guardiola, fresco di ‘no’ proprio alla panchina azzurra.

L’evento si celebra questo pomeriggio alle 16.30 nella chiesa Madre di San Giorgio Martire a Locorotondo, in provincia di Bari, per poi spostarsi con amici e parenti nell’esclusiva e blindatissima masseria di lusso Pettolecchia – La Fortezza a Fasano per il rinfresco.

Nonostante il massimo riserbo mantenuto sulla lista delle comparse, le voci attorno al ricevimento descrivono un evento da Champions League. Gli occhi sono tutti puntati sulle stelle del pallone e dello sport mondiale: il compagno di spogliatoio al City Erling Haaland, dato già per avvistato in Italia, la leggenda Leo Messi e perfino il numero uno del tennis mondiale Jannik Sinner. La pattuglia azzurra vedrà la probabile partecipazione dei colleghi Sandro Tonali e Nicolò Barella, pronti a fare festa insieme all’estremo difensore.

Tra gli ulivi secolari di Fasano sono infatti attesi il neopresidente della FIGC Giovanni Malagò e il direttore tecnico Paolo Maldini. Un incrocio che rischia di regalare siparietti ad alta tensione di mercato e diplomazia: tra i papabili seduti ai tavoli figura infatti Pep Guardiola, ormai ex tecnico dei Citizens e prima scelta assoluta della nuova governance azzurra, fresco di rifiuto alla proposta di guidare la Nazionale italiana verso il rilancio. Chissà che tra un calice di champagne e un boccone di mozzarella, la coppia Malagò-Maldini non tenti un ultimo, disperato pressing sul maestro catalano, magari chiedendo proprio a Donnarumma di fare da paciere o da “discreto persuasore” al buffet.