Il “Camper del lavoro” – progetto promosso dall’Arpal Puglia (l’Agenzia regionale per le politiche attive del lavoro) in sinergia con il Consorzio mestieri Puglia, il Consorzio Sale della Terra e il centro di formazione Cefas – si è aggiudicato il premio di “Buona prassi di amministrazione condivisa” nel corso del Festival dell’economia civile di Firenze.
Un riconoscimento che mette in luce la capacità della Puglia di rispondere con efficacia alle fragilità socio-economiche del territorio. Il “Camper del lavoro”, infatti, ha trasformato l’assistenza all’impiego in un servizio itinerante.
L’obiettivo principale è stato raggiungere le aree marginali, i piccoli comuni e i contesti geograficamente più isolati, sprovvisti di sedi fisse per la gestione del mercato del lavoro.
Il bilancio dell’attività testimonia l’impatto concreto della misura: dal Salento al Gargano, passando per l’entroterra brindisino e i Monti Dauni, il Camper ha effettuato 277 tappe. Nel corso delle uscite, gli operatori hanno incontrato circa 60 imprese locali e preso in carico quasi 500 cittadini. A bordo del mezzo mobile, i funzionari di Arpal Puglia hanno curato il rilascio delle certificazioni ufficiali, mentre gli operatori del Terzo settore hanno fornito supporto di prossimità e orientamento.
Punto di forza del modello è stata la co-programmazione tra ente pubblico e Terzo settore, una formula che ha superato le rigidità dei tradizionali bandi d’appalto, adattando gli interventi ai bisogni specifici delle singole comunità.
A ritirare il riconoscimento sul palco del festival fiorentino sono stati Francesco Lombardo per Arpal Puglia e Luigi Mastrodonato in rappresentanza del Consorzio Mestieri Puglia.