Il centrodestra pugliese scende in piazza contro l’aumento dell’addizionale Irpef per ripianare il deficit sanitario, annunciato dal governatore Antonio Decaro nei giorni scorsi.
I capigruppo dei partiti di centrodestra nel Consiglio regionale pugliese Paolo Pagliaro (Fratelli d’Italia), Paride Mazzotta (Forza Italia), Fabio Romito (Lega) e Luigi Lobuono (Misto) annunciano che il 27 maggio prossimo, alle 12, ci sarà un flash mob contro le misure disposte dal governo regionale.
«In piazza per dire no all’aumento delle tasse con l’addizionale Irpef deciso dal presidente Antonio Decaro per ripianare i debiti della sanità», affermano, sottolineando che la manifestazione è stata promossa «sotto la forte spinta dei tantissimi cittadini pugliesi che si ribellano a quest’imposizione».
Alla manifestazione seguirà un punto stampa in cui verranno annunciate «iniziative di protesta che vedranno coinvolti i Comuni dell’intero territorio regionale della Puglia».
Il Pd Puglia: «Il centrodestra specula sulla rabbia dei cittadini»
«Adesso scoprono le piazze. Adesso il centrodestra pugliese organizza flash mob, conferenze stampa e manifestazioni. Adesso si indignano. Adesso gridano allo scandalo. E dov’erano mentre i pugliesi scendevano in strada contro il definanziamento della sanità pubblica nazionale? Dov’erano mentre medici, infermieri, sindacati e cittadini denunciavano carenza di personale e un sistema sanitario lasciato sempre più solo?». Lo dichiarano in una nota congiunta i consiglieri regionali del Pd pugliese in riferimento all’iniziativa annunciata dal centrodestra.
«La verità – affermano i consiglieri dem – è che il centrodestra si muove soltanto quando pensa di poter speculare politicamente sulla rabbia dei cittadini e la cosa più grave è che lo fa usando la sanità pubblica come clava propagandistica. Loro lo sanno perfettamente – aggiungono – che davanti a un disavanzo sanitario esistono solo due strade: trovare le risorse necessarie oppure tagliare servizi, reparti, assistenza, personale e prestazioni».
I consiglieri regionali del Pd sottolinea che «noi non prenderemo mai in giro i cittadini pugliesi, abbiamo scelto la strada più difficile, quella della responsabilità, perché tra la propaganda e la difesa della sanità pubblica noi scegliamo la sanità pubblica. Chi – riferiscono – oggi soffia sul fuoco della rabbia senza dire la verità ai cittadini dovrebbe vergognarsi. Vergognarsi per il silenzio tenuto in tutte le battaglie sociali di questi anni, per l’ipocrisia di chi scopre la piazza solo quando c’è da fare campagna politica. La Puglia non ha bisogno di comparse in cerca di telecamere. La Puglia – concludono dal Pd – ha bisogno di persone che si assumano il peso delle decisioni difficili per garantire il diritto alla salute di tutti».
