«I ricchi sono ricchi perché non spendono», diceva Marta Marzotto. E Horacio Pagani, forse, ne è l’esempio.
L’imprenditore argentino, che ha lavorato per Lamborghini, ha fondato una factory che produce le auto più costose del mondo, i cui pezzi unici all’asta toccano i 40 milioni di euro.
A Milano, però, Pagani gira in metro o in bicicletta: non si può volare sul traffico, anche se hai un’auto da 40 milioni.
