La storia del nostro atleta italiano Andy Díaz Hernández, che ha vinto l’oro agli Europei nel salto triplo, ricorda quella del ballerino Rudolph Nureyev. Tutte e due sono scappati dal comunismo.
Il grande ballerino stava tornando a Mosca nel 1961 quando, all’aeroporto di Parigi, decise di scappare dagli agenti del KGB buttandosi tra le braccia della polizia francese. Da allora non rivide più suo padre e incontrò sua madre solo una volta prima che morisse.
La storia di Andy Díaz Hernández è simile: passando da Madrid con la sua nazionale cubana non volle più tornare con in patria. Dal 3 ottobre lo vedremo concorrente a Ballando con le stelle. Ora li unisce pure il ballo.
