Roy Paci è stato dimesso dall’ospedale “Panico” di Tricase dopo essere stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico che lo avrebbe salvato da conseguenze più gravi.
A darne l’annuncio è stato lo stesso trombettista e cantautore siciliano tramite un messaggio condiviso sui propri canali social, esprimendo profonda gratitudine verso la struttura sanitaria salentina e i fan.
«Si torna a casa», scrive l’artista, ringraziando «pubblicamente il gigantesco dottor Alessandro Distante, il primario Leonardo Salamè, il buon Vito e tutto il personale dell’ospedale».
Un pensiero affettuoso è rivolto anche ai compagni di reparto più anziani che lo hanno incoraggiato e sostenuto durante i giorni di degenza.
Il quadro clinico dell’artista aveva spinto il suo staff, tre giorni fa, ad annunciare lo stop forzato delle esibizioni dal vivo e la conseguente cancellazione delle date previste a Longobardi Marina e al Cous Cous Festival di San Vito Lo Capo, a causa di «improvvisi e seri problemi di salute».
I medici prevedono un recupero rapido per il musicista, che guarda già al ritorno sul palco: «Non posso che darvi appuntamento al primo prossimo concerto che potrò affrontare per abbracciarvi a tutte/i ed essere grato per i millemila messaggi ricevuti in questi giorni».
Riflettendo sull’esperienza vissuta, il cantautore ha concluso il suo messaggio con una nota di profonda gratitudine verso la vita: «Esco fuori più fortificato e sicuramente più grato alla vita non soltanto per ciò che mi dona, ma anche per ciò che mi nega, per ciò che mi toglie e per ciò che mi costringe a comprendere. Nessuno è nato sotto una cattiva stella, ci sono semmai uomini che guardano male il cielo».
